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Santa Teresa, l’area marina in Parlamento

SANTA TERESA. L’istituenda Area marina protetta Capo Testa-Punta Falcone finisce in Parlamento. Il senatore Raffaele Volpi, Noi con Salvini, con un’interrogazione chiede di sospendere l’iter affinché...

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SANTA TERESA. L’istituenda Area marina protetta Capo Testa-Punta Falcone finisce in Parlamento. Il senatore Raffaele Volpi, Noi con Salvini, con un’interrogazione chiede di sospendere l’iter affinché il Comune e il ministero dell’Ambiente possano pubblicare integralmente gli studi svolti dall’Ispra e dallo stesso ministero, con relazioni di spese dettagliate. Chiede di vincolare la proposta del decreto istitutivo dell’Amp a un’assemblea pubblica di presentazione e a un successivo referendum comunale di approvazione, da tenersi, per ottimizzare i costi e garantire il massimo coinvolgimento dei cittadini, in concomitanza di altri appuntamenti elettorali. «Solo seguendo queste modalità – scrive – si può essere certi che sarà la comunità a scegliere in libertà e coscienza il proprio futuro. L'occasione per trovare una virtuosa sintesi tra le esigenze di tutela e protezione del territorio da un lato, difesa delle attività e del turismo dall'altro, può essere trovata anche in altri riferimenti normativi, ad esempio nella normativa regionale inerente alle aree di ripopolamento, come più volte chiesto dai diversi portatori di interesse locali. Il ministero non ha dato alcuna garanzia che l’ente gestore sarà il Comune. Non è ben chiaro inoltre in base a quali elementi o atti siano state impegnate e spese risorse pubbliche». Per Dario Giagoni, coordinatore Ncs nord Sardegna «la tutela di un territorio tramite un'Amp deve passare attraverso i cittadini, non dalla scelta politica di un’amministrazione». (w.b.)

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