Un menù di Pasqua senza agnelli a tavola
TEMPIO. Una Pasqua senza macellare animali? Si può. Arriva l’iniziativa “Pasqua senza sangue” per un menù senza crudeltà. Anche a Tempio, gli animalisti hanno organizzano sabato e domenica scorsa un...
TEMPIO. Una Pasqua senza macellare animali? Si può. Arriva l’iniziativa “Pasqua senza sangue” per un menù senza crudeltà. Anche a Tempio, gli animalisti hanno organizzano sabato e domenica scorsa un presidio informativo in piazza. Il gruppo degli animalisti, non era presente solo in città ma, anche, nelle piazze di tutta Italia nella prima metà del mese per distribuire il volantino “Buona Pasqua! La Pasqua ma senza ammazzare nessuno!” e il pieghevole con un delizioso menu di Pasqua “senza crudeltà”, ovvero a base di ingredienti 100 per cento vegetali. Ecco un esempio di menù possibile: Antipasto: fagottini asparagi e patate; primo: risotto al limone e timo ; secondo: polpette di funghi e fagioli; contorno: bocconcini di spinaci; dolce: budino alla cannella. Ogni anno a Pasqua vengono uccisi in Italia 900 mila tra agnelli, capre e pecore. Animali che arrivano quasi tutti dai paesi dell’est europeo, con lunghi “viaggi della morte”, stipati in camion in condizioni insostenibili (molti arrivano al macello più morti che vivi) e mai sottoposti a controlli. «Tutto questo, perché? - si chiedono gli animalisti - Solo perché a molti piace mangiarli! Non potrebbe esistere un motivo più futile per sottoporre questi cuccioli a tanta sofferenza, e alla morte». Per maggiori avere maggiori informazioni ci si può collegare al sito internet www.agireora.com. (s.d.)
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