Lavori sulla 4 corsie le famiglie in rivolta incontrano l’Anas
Proteste per le condizioni in cui versano le strade interne Prevista la bitumazione e poi la costruzione di un ponte
OLBIA. Bitumazione delle strade e realizzazione di un ponte. È la via della salvezza per le trecento famiglie e una ventina di attività economiche che si trovano lungo le strade laterali della Olbia-Sassari, nel tratto Olbia-Monti, costrette a sopportare i mille disagi dovuti alle condizioni disastrose in cui versano le strade complanari, dopo i lavori dei lotti 7 e 8. La protesta era stata raccolta nelle settimane scorse dal Comitato popolare quattro corsie Olbia-Sassari che aveva chiesto un incontro con la struttura tecnica della Regione per fare il punto sullo stato della viabilità e risistemazione di quelle stradine interne, diventate ormai impercorribili a cause di buche, dossi e assenza di segnaletica e illuminazione. Incontro avvenuto ieri negli uffici della Confindustria, al quale hanno partecipato gli ingegneri Francesco Ruggeri per l’Anas e Marco Cherchi per la Regione e una delegazione di cittadini e titolari delle attività economiche. Il Comitato ha spiegato all’Anas e alla Regione criticità e disagi sopportati da chi deve quotidianamente percorrere quelle strettoie: difficoltà nel passaggio e manovra dei mezzi pesanti, buche, larghi tratti non asfaltati, dossi, dislivelli, complessiva carenza di sicurezza.
«Abbiamo chiesto ed ottenuto una serie di importanti chiarimenti in merito allo sviluppo dell’iter amministrativo e autorizzativo che dovrà portare all’appalto dei lavori, per cui sono già stati stanziati oltre 10 milioni di euro – spiega la presidente del Comitato Rita Padre –. La Regione ha ribadito di aver seguito da subito, con particolare attenzione, questa problematica, e di aver ottenuto, oltre che la dotazione finanziaria necessaria, anche il parere positivo del comitato di attuazione e sorveglianza».
L’intervento prevede la bitumazione di oltre 14 chilometri di strade complanari nei due sensi di marcia e la realizzazione di un nuovo ponte. Manca solo la ratifica definitiva da parte del Comitato di coordinamento ministeriale, che dovrebbe arrivare entro giugno.
«Tale decisione – riferisce Rita Padre – permetterà la predisposizione dell’appalto che potrà essere aggiudicato entro l’anno e consentire l’inizio dei lavori nel gennaio 2018, con possibile conclusione dei lavori di bitumatura nell’arco di 4 o 5 mesi e comunque entro l’estate del 2018. La realizzazione del ponte richiederà tempi più lunghi, stimati in 12 mesi». Le strade complanari avranno una larghezza di 6 metri e potranno garantire la regolare viabilità sia delle auto che dei mezzi pesanti, garantendo la necessaria sicurezza per cittadini e operatori. A maggio è previsto un nuovo aggiornamento sull’iter. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
