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Olbia

Scatta la Ztl nel centro divieti per bar e ristoranti

di Angelo Mavuli
Scatta la Ztl nel centro divieti per bar e ristoranti

Chiusura dalle 10.30 sino alle 3. Off limits alle auto anche il viale Fonte Nuova Proteste tra gli operatori per le restrizioni: no a pedane e gazebo fuori dai locali

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TEMPIO. Da oggi, sino al 15 ottobre torna in vigore, nel centro storico della città e alla Fonte Nuova la Ztl, Zona a traffico limitato, che prevede il divieto di transito dei veicoli, tra l’altro, sul centralissimo corso Matteotti, dalle 10,30 sino alle 3 di notte.

Ordinanza. Lo rende noto l’ ordinanza numero 32 del 12 aprile, a firma del comandante della polizia locale, Franco Casu che specifica anche che, a partire da oggi, la zona a traffico limitato insistente in corso Matteotti, Piazza Italia e via Roma superiore, sarà sospesa tutti giorni dalle 3 del mattino sino alle 10,30, per consentire il carico e lo scarico delle merci.

Fonte nuova. Zona a traffico limitato anche nel viale della Fonte Nuova dove l’accesso alle auto è praticamente sempre interdetto. Potranno transitarvi in deroga, dalle ore 7 alle 10, con sosta momentanea, solo i veicoli per carico e scarico merci negli esercizi commerciali operanti a ridosso del viale. «Il provvedimento – spiega il comandante Franco Casu – già sperimentato positivamente anche nella passata stagione, è stato reiterato, su indicazione dell’amministrazione, alla luce delle numerosissime richieste di cittadini che usufruiscono del viale per le passeggiate, in assenza di traffico sia durante il giorno che nelle ore notturne». Il comandante spiega anche che per il resto si conferma praticamente l’articolazione già sperimentata durante l’estate 2016.

No pedane e gazebo. Novità importanti invece, per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, (bar ristoranti e pizzerie). Novità che pur apprese ufficiosamente hanno già suscitato proteste e discussioni. Gli esercizi che insistono sulla Ztl, infatti, potranno collocare di fronte al loro esercizio soltanto tavolini, sedie ed ombrelloni con un ingombro limitatissimo. Per farlo però dovranno aprire un procedimento amministrativo presso il Suape (ex ufficio Suap del Comune), non più in Municipio, ma solo tramite il portale telematico della Regione Sardegna. Vietati invece (sempre nella Ztl), pedane e gazebo.

Suolo pubblico. Proteste anche per la tassa sul suolo pubblico. Nonostante le attese di un ribasso, atteso da molti e richiesto anche da Elisabeth Vargiu, presidente territoriale della Confcommercio, la stessa rimane invariata a 0,31 centesimi al metro quadro. «Il tariffario in oggetto e le sue modifiche – spiega l’assessore al Commercio, Gianni Addis –, deve essere discusso ed approvato in consiglio comunale nella specifica seduta dedicata all’esame ed all’approvazione del Bilancio. Cosa che quest’anno non è stato possibile fare per una serie di circostanze. L’impegno di questa amministrazione sicuramente è quello di modificarlo al ribasso entro il prossimo anno durante la seduta dedicata appunto al futuro bilancio». L’argomento comunque tiene banco fra i pareri di chi difende la richiesta degli esercenti e di chi ricorda che a fronte di una tariffa pari a 2 euro al metro quadro pagata sino a qualche anno fa, la tariffa è ora ridotta a 0,31 centesimi al metro quadro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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