Cantieri stradali, la circonvallazione rimessa a nuovo
Conclusi i lavori su un tratto dell’arteria di San Giuseppe Quargnenti: «Presto al via interventi su altri due lotti»
TEMPIO. Comincia a cambiare volto la Circonvallazione San Giuseppe che si estende nella sua interezza per circa cinque/seicento metri dalla rotatoria omonima sino al rione di Caccadda, (quando prosegue poi come Circonvallazione San Sebastiano e successivamente come Circonvallazione San Francesco).
I 150 metri intermedi del percorso, forse il più pericoloso, i cui lavori erano stati aggiudicati alla Ditta Aritzo costruzioni Sas, per un importo a base d’asta di 60 mila euro, cominciati subito dopo carnevale si sono infatti conclusi. I lavori subito collaudati, oltre che snellire il traffico su una delle strade,( statale 127), più trafficate della città, ha già cambiato volto al percorso. «In questo tratto - spiega l’assessore Francesco Quargnenti, che già ieri mattina era sul posto insieme con Franco Casu, comandante della polizia locale, per visionare gli altri interventi -, abbiamo provveduto a rifare il marciapiede, eliminando tutte le barriere architettoniche, compresi i pali dell’illuminazione pubblica che abbiamo sostituito con dei pali a muro con lampade a led, e gli alberi ormai vecchi, cadenti e pericolosi. Gli stessi marciapiedi - dice Francesco Quargnenti -, sono stati forniti di bordi in granito sagomato, come da normativa specifica. Infine abbiamo provveduto a tracciare i nuovi posteggi, a “spina di pesce”, dove era possibile o “a nastro”, parallelamente alla strada, dove lo spazio non consente eccessive manovre».
Francesco Quargnenti si dichiara soddisfatto per il lavoro ed annuncia che ben presto si provvederà ad appaltare il secondo lotto in direzione di Caccadda-Piazza del Popolo. Il terzo lotto ad essere realizzato, sempre e comunque entro l’anno, sarà quello che parte dalla rotatoria di San Giuseppe sino all’inizio del primo lotto appena concluso.
«Tengo a far sapere alla gente - dice Francesco Quargnenti -, che le somme spese per questi lavori, così come altri già eseguiti su strade e vie cittadine, provengono dai proventi derivanti al Comune dai parcheggi a pagamento e dalle multe inflitte agli automobilisti per l’inosservanza al Codice della strada. Infine si è deciso anche di procedere a lotti per evitare che i lavori creino intralcio al traffico e con i sensi alternati di marcia troppi lunghi». (a.m.)
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