Prosciolto l’ex presidente di Agosto ’89
TEMPIO. Un’inchiesta, quella sugli ammanchi nella Associazione di volontariato “Agosto89”, che si e conclusa dopo nove anni con il proscioglimento, per intervenuta prescrizione, dell’ex presidente...
TEMPIO. Un’inchiesta, quella sugli ammanchi nella Associazione di volontariato “Agosto89”, che si e conclusa dopo nove anni con il proscioglimento, per intervenuta prescrizione, dell’ex presidente Nicola Manca di Arzachena. Lo ha stabilito ieri il collegio che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Mario Leo di derubricare il reato da peculato ad appropriazione indebita, facendo così scattare l’istituto della prescrizione. A difendere l’uomo erano gli avvocato Rino Cudoni e Luigi Esposito, mentre l’associazione di volontariato si era costituita parte civile. Il presidente della associazione Ezia Orecchioni, dopo la lettura della sentenza, si è detta del tutto insoddisfatta di come si sia concluso un procedimento penale andato avanti, tra alti e bassi, per ben nove anni.
La vicenda risale al 2008 e a far scattare l'inchiesta era stata la denuncia della presidente del collegio dei sindaci dell'associazione, Graziella Cadoni. Al centro della contestazione alcune operazioni finanziarie. A Nicola Manca venne contestato il reato di peculato perche nel corso delle indagini, portate avanti dai carabinieri di Arzachena, sarebbe emerso un buco da 40 mila euro nei bilanci della associazione e relativi agli anni 2005, 2006 e 2007, che l'ex presidente aveva sempre sostenuto di poter giustificare.
All’apertura del procedimento penale, 4 anni fa, l’associazione aveva deciso di costituirsi parte civile contro l’ex presidente, il quale si dimise dopop essere stato sfiduciato da una assemblea indetta nel 2008. Al suo posto venne nominata Ezia Orecchioni.
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