La scuola paritaria a rischio chiusura: il Comune concede 20mila euro
OLBIA. Un aiuto a una istituzione scolastica privata che ha fatto la storia della città. Il Comune ha deciso di correre in soccorso della scuola paritaria San Vincenzo de’ Paoli, mediante la...
OLBIA. Un aiuto a una istituzione scolastica privata che ha fatto la storia della città. Il Comune ha deciso di correre in soccorso della scuola paritaria San Vincenzo de’ Paoli, mediante la concessione di un contributo economico pari a 20mila euro finalizzato a garantire il proseguimento delle attività didattiche. Il presupposto, contenuto in una delibera di giunta di marzo, è che l’istituto San Vincenzo de’ Paoli si configura come l’unica scuola primaria parificata presente sul territorio e che la stessa costituisce un’attività sussidiaria e di supporto alle competenze del Comune, rappresentando così una modalità alternativa di erogazione del servizio pubblico. Un ruolo tanto più rilevante anche in considerazione del fatto che la crescita della popolazione studentesca ha determinato il sovraffollamento delle scuole primarie cittadine per cui, al fine di garantire la regolare frequenza scolastica, si è reso necessario riconvertire alcuni spazi presenti nelle attuali strutture scolastiche destinandoli all’istituzione di nuove sezioni.
Posti gratuiti. Per garantire il diritto allo studio, il Comune, davanti all’esigenza di istituire nuove sezioni, è impegnata nella realizzazione di alcuni edifici scolastici dislocati in aree urbane cittadine. In questo senso l’istituto vincenziano rappresenta un presidio fondamentale, dal momento che nella scuola paritaria San Vincenzo de’ Paoli sono presenti 5 sezioni della scuola primaria che ospitano 83 bambini, di cui 11 in regime di gratuità, 3 sezioni della scuola dell’infanzia e una sezione sperimentale per i bambini da 18 a 36 mesi.
Il contributo. Il Comune nei mesi scorsi ha ricevuto una nota inoltrata dalla dirigente scolastica della scuola, Suor Maria Rosaria Preziosi, con la quale si esponeva la situazione deficitaria della stessa e contestualmente si richiedeva all’amministrazione comunale un contributo economico al fine di evitare la chiusura della struttura con grave danno per le famiglie dei bambini. Preso atto, dunque, della precaria condizione economica in cui attualmente versa l’istituto, che in assenza di un supporto finanziario potrebbe chiudere, con il problema della ricollocazione degli alunni, il Comune di Olbia ha deciso di concedere un contributo economico di 20mila euro, finalizzato al mantenimento delle attività didattiche. (g.d.m.)
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