Bolli e contributi unificati mai versati, tabaccaia nei guai
PALAU. La titolare di una rivendita di tabacchi e valori bollati di Palau è finita davanti al giudice per la mancata corresponsione all’agenzia della entrate di 9mila euro tra bolli e diritti...
PALAU. La titolare di una rivendita di tabacchi e valori bollati di Palau è finita davanti al giudice per la mancata corresponsione all’agenzia della entrate di 9mila euro tra bolli e diritti unificati che aveva venduto alla sua clientela. A far finire nelle grane giudiziarie Maria Angela F., 66 anni di Palau, era stata la denuncia inoltrata nel 2010 dall’Agenzia delle entrate di Olbia alla procura della Repubblica. La donna, che gestiva una rivendita di valori bollati al centro di Palau aveva riscosso, per via telematica, bolli, tasse di concessioni governative e contributi unificati per oltre novemila euro, ma al riscontro di cassa dell’agenzia dell’ente esattore di quei soldi non si era vista traccia, denaro mai versato nei conti correnti dello Stato. Nei confronti della titolare dell’esercizio venne quindi aperta una indagine per appropriazione indebita, contestazione che la donna, difesa dal penalista Marzio Altana, ha sempre respinto. Ieri il primo appuntamento davanti al giudice, con l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate Angelo Capula che ha deposto in aula, spiegando come i suoi ispettori giunsero ad individuare le mancate corresponsioni del denaro incassato. (g.p.c.)
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