Comunità montana, in testa c’è l’ambiente
L’assemblea della Monte Acuto approva all’unanimità il bilancio consuntivo: distribuzione equa
MONTI. Approvato il bilancio consuntivo 2016 della Comunità montana Monte Acuto. Il via libera, all'unanimità, è arrivato nel corso dei lavori del consiglio comunitario. Le risorse finanziarie sono frutto dei trasferimenti regionali e il documento costituisce in larga parte il bilancio previsionale dell'anno in corso.
La ripartizione dei fondi, che ammontano a un milione duecentoquarantamila euro, riguarda sopra tutto opere di salvaguardia del territorio, pulizia e manutenzione, viabilità, sostegno alle manifestazioni culturali e progetti di sviluppo locale. Funzione che la Cm avrebbe potuto assolvere ancor meglio se solo fosse dotata di maggiori risorse finanziarie. Non fosse altro per la radicata presenza nel territorio e la conseguente immediata e concreta operatività. «Un bilancio – si è detto – come si evince dai numeri, poco appariscente, ma che mostra il proposito di spalmare equamente i fondi fra i sei Comuni che compongono la Cm Monte Acuto».
L'investimento più sostanzioso riguarda gli interventi di produzione civile a salvaguardia del territorio (funzione ereditata dalla vecchie Cm), il cui importo è di 650mila euro. Il secondo, per corposità finanziaria riguarda il "Piano asfalti", la cui dotazione è ripartita in 250mila euro per la viabilità comunale e 50mila per quella intercomunale. Anche in questo caso l'intera somma è da suddividere fra i sei Comuni. Centoventimila euro saranno destinati alla pulizia e manutenzione delle aree verdi, poca cosa, al cospetto di una estensione così vasta, ma rivela la sensibilità ambientale dell'ente. Ulteriori 120mila euro sono stati deliberati e ripartiti nel seguente modo: sessantamila, ancora per la viabilità e, la stessa somma, ai progetti predisposti da ciascun Comune, ognuno dei quali vedrà rimpinguare le proprie casse di ulteriori 20mila euro. Nello scorrere il bilancio si apprende che, gli amministratori hanno tenuto conto anche della cultura, contribuendo al loro sostegno con 30mila euro: si tratta delle più importanti manifestazioni storiche che si tengono nel territorio. Infine il progetto di sviluppo locale potrà contare su una dotazione di 20 mila euro.
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