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Olbia

Sempre meno auto e ritornano i bus navetta

In fondo, è un film già visto tanto tempo fa. Per trovare traccia del maxi parcheggio nell’area sterrata di fronte al bivio del Country club, un paio di chilometri prima di entrare a Porto Rotondo,...

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In fondo, è un film già visto tanto tempo fa. Per trovare traccia del maxi parcheggio nell’area sterrata di fronte al bivio del Country club, un paio di chilometri prima di entrare a Porto Rotondo, bisogna viaggiare indietro nel tempo di dodici o tredici anni. E anche allora per chi non aveva voglia di camminare era disponibile il servizio bus navetta che portava i visitatori in centro e poi li riportava al parcheggio. Bastava armarsi di pazienza e aspettare il bus. Erano altri tempi. Soprattutto erano altri turisti. Esattamente, erano i tempi in cui per raggiungere Porto Rotondo si facevano ore di fila e l’ingresso al centro abitato era chiuso perché circolare in auto era diventato ormai impossibile. Finito il boom turistico il borgo ha attraversato una fase di declino durata parecchi anni. Addio lunghe file in auto e niente più divieti d’accesso, anche in piena estate. Il problema dei parcheggi però è rimasto sempre insoluto, per i residenti e per i visitatori. Una vera e propria spina nel fianco del Consorzio. La soluzione individuata oggi è un po’ un ritorno all’antico: così dopo oltre un decennio rispuntano i parcheggi liberi nell’area davanti al bivio del Country club. E rispuntano i bus navetta per raggiungere il centro. Parcheggi liberi anche nelle spiagge, e anche lì ritornano i bus navetta per trasportare i visitatori in centro . (m.b.)

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