Il sindaco incalza: «È una questione di decoro urbano»
«L’edicola lì non ci può più stare: stiamo sistemando tutto, dev’essere spostata. È davanti a un palazzo storico e occupa un pezzo del suo giardino che dobbiamo rimettere a posto perché tutto lo...
«L’edicola lì non ci può più stare: stiamo sistemando tutto, dev’essere spostata. È davanti a un palazzo storico e occupa un pezzo del suo giardino che dobbiamo rimettere a posto perché tutto lo spazio sia decoroso e in ordine. Dobbiamo dare dignità al palazzo storico». Non arretra neanche di un passo il sindaco Settimo Nizzi. Anzi, ribadisce il concetto già scritto nella lettera di sfratto. «Devo smantellare tutto subito, se non lo faranno loro, ci penserà il Comune che poi gli addebiterà le spese. Quella sistemazione era nata come soluzione provvisoria. È andata avanti per 15 anni. Ne stiamo parlando ormai da un anno: quando sono diventato sindaco, sono andato a dirglielo. Ma quella vecchia edicola è ancora lì. Non possiamo più aspettare. Devono presentare il progetto per una nuova edicola. Il Comune e l’Autorità portuale sono d’accordo per trovare un’altra sistemazione, sempre nella stessa zona». (t.s.)
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