La pedalata rosa anticipa il Giro
La medaglia di bronzo di Rio, Giovanni Achenza, guiderà il gruppo di handbikers
OLBIA. Una pedalata rosa in omaggio al passaggio del Giro d’Italia. Venerdì 5 maggio la società ciclistica Terranova-Fancello Cicli, Orthotecnica Bazzoni e il Comitato italiano paralimpico, di concerto con gli assessorati al Turismo e allo Sport, in occasione dell'arrivo a Olbia della tappa del Giro d’Italia, al termine della quale si assegnerà la prima maglia di leader della classifica generale, organizzeranno la “Pedalata rosa”.
Alla manifestazione parteciperanno un nutrito gruppo di handbikers regionali, guidati dalla medaglia di bronzo delle scorse paralimpiadi di Rio de Janeiro, Giovanni Achenza. Con loro anche i giovani ciclisti della Società ciclistica bianco verde.
Potranno partecipare alla pedalata rosa anche tutti quegli sportivi e appassionati che abbiano il piacere di assistere, al termine della pedalata, all’arrivo dei professionisti in via Redipuglia.
Dovranno anche loro perfezionare l'iscrizione con l'acquisto del kit messo a disposizione dalla Gazzetta dello Sport, che contiene la maglietta commemorativa del “Giro del centenario” e altri gadgets. Un pacchetto da 10 euro.
Il ritrovo dei partecipanti si terrà in zona Basa alle 13,30. Dopo l’incolonnamento di cilisti e hand biker il via verrà data alle 14,15 e si percorrerà lo stesso tracciato dei ciclisti del Giro per sette chilometri: zona Basa, viale Aldo Moro, via Galvani, via Fausto Noce, via San Simplicio, via Vittorio Veneto, sopraelevata, rotatoria via Roma e via Redipuglia.
Qui i partecipanti potranno godersi lo spettacolo dell’arrivo dei duecento professionisti che si contenderanno la prima maglia Rosa del Giro 2017.
Un evento molto atteso in città che ha messo in moto iniziative di ogni tipo per accogliere al meglio il passaggio della carovana rosa e renderlo un evento indimenticabile. La città piano piano, nel corso dei mesi, si è tinta di rosa con luci, vetrine, iniziative a tema. Ci saranno concerti nel fine settimana ma anche esposizioni di costumi tradizionali di una ventina di comuni sardi. E ancora ci sarà spazio per la grande vetrina dedicata agli artigiani dei fiori, con otto aziende florovivaistiche che allestiranno oasi verdi, giardini temporanei e grandi infiorate.
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