I voti alle primarie: quasi tutti renziani e 732 voti per Cucca
OLBIA. I numeri sono chiari, il risultato schiacciante. La lunga notte delle primarie del Partito democratico a Olbia ha confermato l’esito previsto, nella sostanza se non nelle proporzioni. Per...
OLBIA. I numeri sono chiari, il risultato schiacciante. La lunga notte delle primarie del Partito democratico a Olbia ha confermato l’esito previsto, nella sostanza se non nelle proporzioni. Per quanto riguarda la segreteria nazionale, Matteo Renzi ha trionfato con le due liste Avanti insieme (692 voti) e Popolari-riformisti (366 voti), molto distante il ministro Andrea Orlando (277 voti) e il governatore della Puglia Michele Emiliano (77 voti). Risultato netto anche per quanto riguarda la segreteria regionale, con il senatore nuorese Giuseppe Luigi Cucca che ha superato largamente il collega iglesiente a Palazzo Madama Francesco Sanna. Per Cucca (Avanti insieme) 732 voti, mentre Sanna (Popolari-riformisti) ne ha contato 232. Risultato schiacciante, appunto, e ora si dovrà attendere la composizione della direzione regionale per ridisegnare la mappa e gli equilibri del Partito democratico, anche e soprattutto in Gallura dove ancora oggi i due circoli cittadini e le due anime del partito (quella che fa capo al deputato Gian Piero Scanu da una parte e quella che fa riferimento all’ex assessore regionale Nardino Degortes dall’altra) non dialogano e sembrano sempre più parti avverse. Ora si attendono i congressi locali per regolare i conti. Si temono nuove tensioni perché a Olbia la guerra all’interno del Pd sembra non finire mai.
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