Pirata della strada si pente: «Ero io alla guida dell’auto»
OLBIA. La notte del 1° maggio ha speronato con il fuoristrada una utilitaria e nel violento scontro sono rimaste ferite due ragazze. Il conducente della Jeep Cherokee, anzichè fermarsi e soccorrere...
OLBIA. La notte del 1° maggio ha speronato con il fuoristrada una utilitaria e nel violento scontro sono rimaste ferite due ragazze. Il conducente della Jeep Cherokee, anzichè fermarsi e soccorrere le due donne, ha ingranato la marcia ed è fuggito. Poche ore dopo ha anche denunciato il furto, mai avvenuto, del fuoristrada. Ieri pomeriggio il pirata della strada, G.P. 42 anni di Olbia, si è presentato in caserma affermando d’essere stato lui alla guida dell’auto investitrice. I militari, dopo averlo identificato, lo hanno denunciato a piede libero alla magistratura per simulazione di reato, fuga in caso di incidente con danni alle persone ed omissione di soccorso. Il tutto è accaduto nella tarda serata del 1° maggio, alle 21 e30 quando un potente fuoristrada, in via Pavese, nelle vicinanze del centro commerciale Auchan, ha affiancato una Y10 speronandola e facendola finire contro il marciapiede. Le due ragazze che erano a bordo, ferite e scosse dall’accaduto, sono stete soccorse da alcuni automobilisti che hanno allertato le forze dell’ordine e il 118. Mentre le donne venivano accompagnate in ospedale per le cure delle lievi lesioni riportate e scattata, da parte dei carabinieri, la caccia al pirata della strada. Poco dopo la mezzanotte al 112 viene denunciato il furto di una Jeep Grand Cherokee di colore nero. Ai militari basta poco per collegare quell’auto all’incidente, sin quando il proprietario non si è presentato in caserma, ammettendo d’aver combinato un gran pasticcio.
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