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TEMPIO

Fermati e arrestati a Priatu con 2 chili di droga nell’auto

Fermati e arrestati a Priatu con 2 chili di droga nell’auto

TEMPIO. Nascondevano due chili di marijuana nell’auto: così, nella notte fra giovedì e venerdì, i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Tempio hanno arrestato due giovani per...

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TEMPIO. Nascondevano due chili di marijuana nell’auto: così, nella notte fra giovedì e venerdì, i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Tempio hanno arrestato due giovani per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. Si tratta di Andrea Ruzzittu, 29 anni, di Sant’Antonio di Gallura, già noto alle forze dell’ordine, e di Michele Moretto, 20 anni, di Arzachena, che viaggiava con lui a bordo di una utilitaria.

L’arresto, come si legge in un comunicato del Comando provinciale dei carabinieri di Sassari, è avvenuto poco dopo l’una e trenta del mattino, subito dopo Priatu, dove due militari si trovavano in servizio di controllo del territorio. A un certo punto hanno visto sopraggiungere un’ auto a fortissima velocità, che commetteva una serie di infrazioni al codice della strada, fra cui anche alcune pericolosissime invasioni di corsia. Fermata la macchina, i carabinieri si sono immediatamente insospettiti per l’evidente nervosismo manifestato dal conducente dell’auto e dal suo passeggero.

Nervosismo che non poteva essere provocato soltanto dall’ordinario controllo dei documenti di circolazione. I carabinieri, quindi dopo avere preso nota dei vari dati, hanno fatto scattare la perquisizione. E in un sacco di propilene nascosto nella macchina, i militari hanno trovato 10 buste sottovuoto, contenente ciascuna 200 grammi di marijuana, per un totale di due chilogrammi. I due giovani, condotti immediatamente nella caserma di Viale Don Sturzo a Tempio, dopo essere stati identificati sono stati arrestati per detenzione a fine di spaccio. A quel punto sono stati trasferiti nella casa di reclusione di Nuchis.

Andrea Ruzzittu e Michele Moretto, dopo una notte in carcere, ieri mattina sono comparsi in tribunale, a Tempio, per l’udienza di convalida di fronte al magistrato di turno che, dopo avere confermato l’arresto e l’operato dei militari, ha disposto per Andrea Ruzzittu i domiciliari e per Miche Moretto l’obbligo di dimora a Sant’Antonio di Gallura.

Il successo dei militari nella lotta allo spaccio di stupefacenti, destinata ad ampliarsi con l’arrivo della stagione estiba, è stata commentata con soddisfazione. La droga immessa sul mercato avrebbe fruttato ai due circa 10 mila euro.(a.m.)

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