La Nuova Sardegna

Olbia

Auto devasta le aiuole e sfiora due guardie

di Tiziana Simula
Auto devasta le aiuole e sfiora due guardie

È entrata a tutta velocità in Corso Umberto travolgendo le oasi dei florovivaisti Alla guida forse una donna. Al vaglio dei carabinieri le immagini delle telecamere

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OLBIA. C’è mancato poco che l’auto non li travolgesse. Per salvarsi, si sono scansati di lato velocemente, “appiccicandosi” alla vetrina di un negozio. Ora i carabinieri cercano la macchina scura che poco prima delle 4 del mattino di domenica è sfrecciata lungo Corso Umberto, abbellita dalle oasi verdi di “Olbia in fiore”, devastando parte dell’installazione della Flor Gallura Garden, davanti all’ex caserma della guardia di finanza, e che ha rischiato di centrare le due guardie che svolgevano il servizio di vigilanza sulle esposizioni dei florovivaisti.

Flor Gallura Garden. «Questo atto di inciviltà mi amareggia, ma per fortuna non si è fatto male nessuno – dice la titolare dell’azienda florovivaistica, Antonella Orecchioni –. Tutto il resto è risolvibile. Già dalle 8 del mattino avevamo ripristinato l’oasi. La nostra “Olbia in fiore” prosegue regolarmente. In serata, l’imprenditrice e le due guardie dell’istituto di vigilanza “Five star service” hanno presentato denuncia ai carabinieri.

Il racconto. «Le due guardie avevano appena mandato via da piazza Regina Margherita quattro giovani alticci che si aggiravano tra le installazioni – riferisce il titolare dell’istituto di vigilanza, Andrea Abelli –. Avevano da poco girato l’angolo per Corso Umberto, quando hanno visto arrivare a tutta velocità la macchina che ha travolto una parte dell’oasi e per poco non centrava anche loro. Mi hanno raccontato che sono stati costretti a “buttarsi” di lato, nella vetrina della profumeria di fronte».

Donna al volante. Dal racconto fatto dalle altre guardie che in queste notti vigilano su “Olbia in fiore” per iniziativa della Confcommercio che ha organizzato l’evento insieme al Comune, la macchina sarebbe sbucata a tutta velocità da via delle Terme, avrebbe schivato la transenna che chiude al traffico il Corso salendo sul marciapiede, per continuare la sua corsa. Che non si è fermata neppure dopo aver preso in pieno l’oasi e per poco pure le due guardie, svoltando, infine, in via Porto Romano. Gli uomini della vigilanza sono riusciti a prendere la targa della macchina. E hanno anche fatto in tempo a vedere che alla guida del mezzo c’era una donna. Tutti particolari che i testimoni hanno riferito ai carabinieri. I militari del reparto territoriale visioneranno ora anche le immagini della videosorveglianza. Una telecamera che riprende le immagini a 360 gradi è infatti presente in piazza Regina Margherita. La notizia di quanto accaduto in Corso Umberto ha suscitato grande sdegno in città. A postarla su Facebook la stessa Flor Gallura Garden. «Quando l’inciviltà supera ogni limite! Un applauso a chi, questa notte, con la macchina ha dato il meglio di sé distruggendo lavoro e dedizione, ma soprattutto mettendo in pericolo l’incolumità di persone che lavoravano».

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