“Una vita da social”: a Tempio arriva il progetto della polizia
TEMPIO. Unica tappa in Gallura delle tre programmate in tutta l’isola, “Una vita da social”, campagna itinerante di educazione alla legalità, attraverserà la Sardegna toccando i centri di Sanluri,...
TEMPIO. Unica tappa in Gallura delle tre programmate in tutta l’isola, “Una vita da social”, campagna itinerante di educazione alla legalità, attraverserà la Sardegna toccando i centri di Sanluri, Lanusei e Tempio. Promosso e curato dalla polizia postale e delle comunicazioni della Sardegna, il progetto si rivolge a studenti, insegnanti e genitori. Vale a dire i destinatari ideali per una campagna di sensibilizzazione e informazione sui rischi connessi all’uso dei social network. A Tempio, l’incontro con gli esperti è previsto per la mattina dell’11 maggio. Alla quarta edizione di “Una vita da social” hanno aderito 45 località, tre delle quali sarde. La campagna itinerante della polizia di Stato per un uso consapevole della rete si avvale dell’impiego di un truck attrezzato con un’aula multimediale all’interno della quale saranno accolti, classe per classe, gli studenti delle scuole cittadine. Gli argomenti che verranno affrontati sono quelli della più urgente attualità legata alle problematiche della formazione: la pedopornografia online, il cyberbullismo, la privacy e il bieco fenomeno dell’adescamento in rete. Tematiche che coinvolgono direttamente anche insegnanti e genitori. (g.p.)
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