Ragnedda con Giagoni e il M5stelle esce di scena
Arzachena, entro sabato alle 12 la consegna delle liste all’Ufficio elettorale Malu e Orecchioni con l’ex vice sindaco. Cannigione non esprime candidati
ARZACHENA. La scadenza per la consegna delle liste è dietro l’angolo. E come da tradizione chi è rimasto fuori si concede al miglior offerente. È il caso di alcuni componenti del movimento “Insieme per Arzachena”. Il gruppo dell’ex sindaco Alberto Ragnedda ha chiesto ospitalità alla corte della candidata sindaco, Maria Giagoni. La rosa dei consiglieri, come aveva annunciato un mese fa l’aspirante prima cittadina, era definita ma aperta a possibili nuovi ingressi per dare maggiore rappresentatività al territorio. Il quartetto che ha bussato da “Nuova Arzachena” è formato da due fedelissimi dell’ex sindaco Ragnedda, il vice sindaco Alessandro Malu e l’assessore Gian Mario Orecchioni. A cui si aggiungono le new entry Dorotea Fiori e Manuela Azara.
Passo indietro. Il sogno dei Cinque stelle di esordire alla elezioni di giugno si spegne a pochi giorni dalla consegna delle liste. Il gruppo dei pentastellati di Arzachena ha deciso che non parteciperà alla competizione di primavera. Tre le ipotesi sulle quali il Meet up ha discusso in due diverse riunioni. Attendere la certificazione romana della lista da Beppe Grillo, con il rischio di non arrivare in tempo alla scadenza di sabato. Presentare una lista civica senza il simbolo del Movimento 5 stelle, ma plasmata secondo i criteri e la filosofia pentastellati. Non presentare alcuna lista. La terza ipotesi è quella che ha prevalso.
Cannigione. Negli ultimi mesi il gruppo di Cannigione ha incontrato i rappresentanti delle liste in campo per scegliere la coalizione di cui fare parte. Tentativi di accordo che sono naufragati. «Il nostro gruppo si è riunito negli ultimi mesi per discutere pubblicamente e apertamente del futuro della nostra amministrazione, elaborando un programma di possibili interventi per il paese e cercando di individuare un candidato che rappresentasse le istanze di Cannigione. Il gruppo ha incontrato alcuni probabili candidati alla carica di sindaco e le loro possibili squadre di governo. Purtroppo l'assenza di programmi e/o l’ insufficienza di linee comuni hanno reso non coerente un’eventuale collaborazione diretta con una di queste squadre. Da qui la decisione di non proporre alcun candidato. Dobbiamo inoltre prendere atto della volontà maggioritaria di gestire la politica locale al di fuori di comitati aperti e assemblee popolari, a volte interferendo sulle scelte dei singoli gruppi. Il gruppo si riserva pertanto di valutare i candidati di Cannigione, già designati dai capolista delle formazioni che andranno a formarsi, collaborando con coloro che possano accogliere le istanze della nostra frazione». (se.lu.)
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