Abusi edilizi a Liscia di Vacca 2 a giudizio e 3 archiviazioni
PORTO CERVO. Per i presunti abusi edilizi commessi sulle alture di Liscia di Vacca il gip ha accolto, ieri, le richieste difensive che hanno visto l’archiviazione di tre degli indagati e il rito...
PORTO CERVO. Per i presunti abusi edilizi commessi sulle alture di Liscia di Vacca il gip ha accolto, ieri, le richieste difensive che hanno visto l’archiviazione di tre degli indagati e il rito abbreviato per altri due. Il caso era nato per la costruzione del villaggio panoramico di Liscia di Vacca, con vista mozzafiato su Porto Cervo e il suo golfo, che la procura della Repubblica di Tempio ritiene realizzato parzialmente in dispregio alle normative urbanistiche ed edilizie regionali. Il processo con rito abbreviato, fissato per il 13 giugno prossimo, è stato deciso per il costruttore Antonello Orecchioni, titolare della impresa realizzatrice del villagio a cinque stelle, la “Terra Gallurese srl”, e il direttore dei lavori, l’ingegnere sassarese Francesco Dettori. I due sono difesi dagli avvocati Gerolamo Orecchioni, Renato Della Valle e il penalista sassarese Agostinangelo Marras. L’archiviazione è stata invece decisa per Alfonso Dolce (fratello di Domenico, lo stilista del duo Dolce&Gabbana), Paola Debrilli, triestina di 54 anni e Paolo Angelo Vannucchi, milanese di 53 anni, i quali ricoprivano un ruolo marginale nella società costruttrice. (re.te.)
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