Olbia, commessa assolta dopo 10 anni: non aveva rubato la merce nel negozio
Una lunga vicenda giudiziaria si è conclusa nel migliore dei modi per una 57enne
OLBIA. Dieci lunghi anni per vedere riconosciuta la propria innocenza. È successo a una donna olbiese di 56 anni, Antonella Deiana, accusata di furti nel negozio in cui lavorava, l'Oviesse allora aperto sul Corso. La donna era stata licenziata in tronco e da quel momento ha vissuto un lungo calvario giudiziario che si è concluso nel migliore dei modi solo con la sentenza del tribunale di Tempio.
Assolta per non aver commesso il fatto. I giudizi hanno accolto in pieno la tesi del difensore di Antonella Deiana, l'avvocato Angelo Merlini. In pratica durante il processo è emerso che la donna aveva acquistato la merce, abbigliamento, borse e altri oggetti, sfruttando gli sconti destinati ai dipendenti. Ora inizia una nuova fase della vicenda, perché il legale di Antonella Deiana procederà con la richiesta dei danni e dunque avere indietro gli stipendi persi e il posto di lavoro.
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