Multiss, una boccata d’ossigeno Si occuperà degli edifici scolastici
La Provincia ha affidato alla società in house l’incarico per i servizi di manutenzione e riscaldamento A disposizione della società in crisi ci sarà sino a dicembre una dotazione finanziaria di 650mila euro
OLBIA. Affidamento diretto del servizio di manutenzione ordinaria e gestione del calore per gli edifici scolastici della ex Provincia Olbia-Tempio. È una boccata d’ossigeno da quasi 650 mila euro quella che la Provincia di Sassari garantisce alla Multiss spa, società in house che da qualche anno vive una situazione economica difficile all’interno di un quadro normativo a dir poco confuso. Alla Multiss viene affidata la gestione degli edifici scolastici galluresi, dal primo maggio fino al 31 dicembre 2017, comprensivi dei costi di manutenzione e del carburante necessario per far funzionare i termosifoni. Una garanzia per gli studenti, che temevano di dover ricorrere alle coperte in classe durante i due mesi più freddi. La conferma del servizio in capo alla Multiss nasce in realtà a causa del mancato ricorso al mercato, impedito nei fatti dalla antecedente precarietà istituzionale delle Province, sino alla loro conferma col referendum del 4 dicembre 2016: con la ex Provincia di Olbia Tempio che era stata cancellata dal referendum regionale del 2012.
No al mercato. «Questi fattori non hanno consentito oggettivamente un qualsiasi impegno pluriennale per un appalto di servizi che normalmente avviene col ricorso al Global service – spiega la determinazione del commissario della Provincia di Sassari, Guido Sechi - sia per l’incertezza del proprio futuro istituzionale, sia per lo stato di precarietà dell’ente sotto l’aspetto finanziario. La Multiss avrà in gestione fino alla fine dell’anno anche i servizi negli edifici scolastici della Gallura, quelli di manutenzione ordinaria e la gestione calore degli edifici scolastici, servizi a carattere continuativo, per cui è necessario garantire il mantenimento degli essenziali livelli di sicurezza e di operatività, nonché di un adeguato livello qualitativo e quantitativo». Condizioni che la Multiss sarebbe in grado di garantire essendo in possesso del bagaglio di conoscenze e dell’esperienza operativa necessaria.
Corte dei conti. Se la decisione dell’ente di affidare il servizio alla Multiss risponde a criteri di efficienza ed economicità, il rinnovo per altri due quadrimestri, a chiusura del 2017, dopo la gestione provvisoria del servizio da gennaio a maggio, per una cifra complessiva che supera il milione di euro, potrebbe riproporre all’attenzione alcuni dei rilievi contabili che erano stati sollevati alla fine del 2016 dalla Corte dei conti. La magistratura contabile aveva rilevato “un sistematico quanto abnorme allargamento dei servizi provinciali affidati nel corso degli anni alla società, senza esplicitazione alcuna dei motivi che l’hanno determinato». Un campanello di allarme, con la Sezione di controllo per la Sardegna chiamata a vigilare sul processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute da Comuni e Province.
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