Gli studenti a lezione di cultura digitale
Siniscola, all’istituto Bernardini i ragazzi hanno imparato le tecniche della programmazione
SINISCOLA. Proseguono all’istituto Bernardini le iniziative finalizzate alla crescita della cultura digitale dei piccoli studenti. Nei giorni scorsi i ragazzi della quarta C hanno animato la giornata mondiale dello Scratch insieme ai compagni della quinta B, all’insegnante Mariella Scanu e ai volontari del CoderDojo di Quartu Sant'Elena. I CoderDojo, come spiegato da Francesca Mura del collettivo quartese «sono dei contesti di formazione gratuiti rivolti a bambini e ragazzi nei quali si apprendono le basi del coding, ossia i linguaggi che ci permettono di programmare i siti, le applicazioni, i videogiochi». Scratch, invece, «è il programma gratuito e open source utilizzato per l’apprendimento del coding; permette ai bambini di esprimere sé stessi attraverso gli strumenti visivi e la propria creatività». Suddivisi in sei gruppi e in altrettanti postazioni multimediali, i 23 ragazzi del “Bernardini” hanno prestato inizialmente attenzione a un’introduzione teorica basata su una serie di questioni ambientali, dal risparmio energetico sino alla raccolta differenziata. Successivamente hanno dato vita a una “scratchathon”, una maratona scratch, individuando una tematica specifica alla base del proprio elaborato. Tre le classifiche finali: il gruppo “Spiaggia” (che ha lavorato sul tema della pulizia dei litorali) ha conquistato il miglior punteggio per quanto riguarda la grafica. Lo “Sprite group” (incentratosi sull’inquinamento fluviale) è risultato primo in riferimento al codice utilizzato. Iil lavoro dello “Scratch team” (sul riciclo), infine, è stato selezionato come miglior presentazione. «La cultura digitale – ha detto Francesca Mura – è fondamentale affinché i bambini diventino cittadini del mondo. É importante imparare a programmare divertendosi perché il gioco riesce ad aumentare la motivazione, la partecipazione e l’apprendimento dei ragazzi».
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