Ganau, il M5s contro i sindacati
Interrogazione della deputata Corda sulla crisi. «Lavoratori abbandonati»
TEMPIO. Il caso del sugherificio Ganau approda in Parlamento. La deputa del M5s, Emanuela Corda, ha presentato un’interrogazione al ministro del Lavoro Giuliano Poletti. È stata lei, ieri, a darne notizia con una nota stampa.
«Negli incontri tenutisi a marzo tra proprietà e sindacati sono stati disattesi, con una decisione unilaterale, gli accordi precedentemente raggiunti sul pagamento degli stipendi arretrati e senza alcuna consultazione preventiva degli operai - è scritto nell’interrogazione -. Una decisione spudorata che ha contribuito ad alimentare uno stato di incertezza e preoccupazione. E' da rivedere anche la posizione assunta dalle organizzazioni sindacali, che dovrebbero difendere gli interessi della categoria, contro le quali si scagliano i dipendenti del sugherificio che, sentendosi abbandonati e non rappresentati, le accusano di aver assunto una posizione favorevole all'azienda».
«In discussione ci sono 79 licenziamenti su 230 dipendenti - continua la deputata sarda del M5s -E non si sottrae da responsabilità la politica locale e regionale che nel corso di questi mesi sembra essere rimasta a osservare l'involuzione della situazione senza prendere alcun provvedimento concreto sia a tutela dei lavoratori che degli stessi imprenditori; pertanto esprimendo piena solidarietà e sostegno ai lavoratori coinvolti, chiedo all amministrazione locale e regionale di dare un segnale forte intervenendo attivamente nella vicenda al fine di porre in essere un piano con il quale si tenti di risolvere una crisi che oltre a ripercuotersi sui lavoratori e le loro famiglie, generando un vero dramma sociale, sta mettendo a rischio un intero settore economico dell'Alta Gallura nonché dell'intera Sardegna; e chiedo - conclude la Corda - come abbia intenzione di intervenire il Governo».
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