Siniscola dice «sì» ai matrimoni al faro di Capo Comino
L’assessora Pipere: «Presto il regolamento comunale» Tra le location anche la torre di Santa Lucia e il Ceas
SINISCOLA. È fissata per mercoledì 24 maggio la prossima seduta del Consiglio comunale siniscolese. Tra i diversi punti all’ordine del giorno è prevista anche la discussione di un regolamento relativo ai matrimoni civili. Come annunciato dall’assessora Paola Pipere, esponente della giunta Farris, «sarà regolamentato anche il luogo di svolgimento della celebrazione». Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale è destinata a terminare l’era di tali officiature nella sola sala consiliare del municipio di via Roma. «Si avrà – come aggiunto dall’assessora – la possibilità di scegliere anche altri splendidi siti che il nostro paese ci offre tra i quali il faro di Capo Comino, lo spazio adiacente alla torre di Santa Lucia, gli spazi sul litorale (previa autorizzazione del demanio), la piazza dell’ex mercato, sa Corte cumonale, l’ex casello del Genio civile, l’Ufficio portuale a La Caletta, il Ceas di Santa Lucia e tutti gli altri locali idonei di proprietà comunale, o in concessione, deputati con atto della giunta».
In prospettiva di tale discussione consiliare, l’amministrazione ha organizzato nella scorsa settimana una riunione preventiva «con gli operatori commerciali che si occupano dell’organizzazione di matrimoni». Presenti all’incontro i rappresentanti di alcune attività dell’indotto legato ai riti nuziali: fotografi, operatori video, fioristi, wedding planner, esercenti dei punti ristoro del litorale e altri. Ad essi è stata presentata l’idea che poi, punto dopo punto, culminerà nel regolamento da approvare in consiglio, arena politica nella quale non mancherà la discussione tra maggioranza e opposizioni. «Riteniamo – ha proseguito l’assessora – che questa sia una grossa opportunità per l’economia di Siniscola. Era giusto informare preventivamente gli operatori affinché possano iniziare a pensare come rendere vantaggiosa questa scelta. È una pubblicità e una grossa valorizzazione per il nostro territorio che ancora è sconosciuto a molti. Con questa iniziativa lo vogliamo pubblicizzare e rendere più appetibile». Secondo l’amministrazione l’obiettivo è quello di «creare sinergia tra operatori ed Ente locale». La sfida sembrerebbe accettata da chi lavora nei settori citati, ma rimangono da definire le modalità di promozione di tali eventi e, a tal punto, sono previsti altri incontri nel prossimo periodo. «L’impegno del Comune – ha aggiunto Pipere – è quello di portare il regolamento in consiglio comunale, pubblicizzare sul sito web e con altri strumenti a disposizione i luoghi nei quali si possono celebrare i matrimoni ed inserire, per chi vuole, una lista degli operatori commerciali che si occupano dell’organizzazione dei matrimoni».
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