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Il saluto ai turisti tra ruspe e scavi

Il saluto ai turisti tra ruspe e scavi

Lavori in corso mentre è ormai alle porte la stagione delle vacanze

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PORTO ROTONDO. Il borgo si risveglia dopo l'inverno. A Porto Rotondo si attendono le prime orde di turisti. Il problema, però, è che a maggio inoltrato non si è ancora del tutto pronti. Per esempio molte strade sono un cantiere aperto, tra pose dei cavi elettrici, macchine asfaltatrici e operai che colorano il manto stradale con nuove strisce bianche e blu. Insomma, non tutti a Porto Rotondo sono poi così felici di inaugurare la bella stagione con i lavori in corso, considerato che a disposizione c’erano tutti i mesi invernali. Uno di questi è Riccardo Cruciani, dello storico Tartarughino. «Da una quindicina di anni c’è la tendenza a fare i lavori di miglioria all’ultimo momento, proprio quando cominciano ad affacciarsi i primi turisti – commenta Cruciani –. La colpa non è né del sindaco né di altre singole persone, bensì più della macchina burocratica del Comune che, per un motivo o per l’altro, genera certi ritardi». Ruspe e rulli compressori a parte, Porto Rotondo risulta ancora semi addormentato. «Al momento c’è solo un albergo aperto – continua Cruciani –. Per quanto riguarda i negozi, il novanta per cento delle attività è ancora chiuso. Bisognerebbe investire e sforzarsi di più». (d.b.)

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