La Nuova Sardegna

Olbia

Primo rogo stagionale, bruciano le Saline

Fiamme alimentate dal forte maestrale, in cenere alcuni ettari. Interviene l’elicottero da Limbara

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OLBIA. Soffia forte il maestrale, e, come nelle giornate di estate, parte un incendio. E parte in una zona più volte colpita in passato, con una media di un focolaio all’anno: quella delle Saline, lungo la strada tra Olbia e Murta Maria.

È successo ieri pomeriggio. Per ragioni ancora da chiarire, è scoppiato un rogo, non si esclude doloso. Il primo, in questo senso, della stagione. Il primo, appunto, nella prima vera giornata di vento da quando sono cominciate le prescrizioni antincendio della Regione. Non una bellissima cosa, in vista dell’estate vera e proprio. I danni, alla fine, sono stati limitati dall’intervento di vigili del fuoco, volontari delle associazioni e di un elicottero.

L’allarme è scattato intorno alle 17. Qualcuno ha visto del fumo alzarsi dalla zona della Saline e ha chiamato i vigili del fuoco. Una rapida verifica ha permesso di chiarire i dubbi: si trattava proprio di un incendio. Sul posto sono arrivari i vigili del fuoco dalla caserma cittadina, la protezione civile. Il vento, fortissimo, ha convinto i vigili a chiedere rinforzi. Dalla base del Limbara si è alzato in volo dell’elicottero coordinato dal corpo forestale. Una decisione presa per prevenire maggiori danni; vicino al fronte del fuoco c’è un deposito di legname e più avanti la discarica di Spirito Santu. I carabinieri e la polizia locale hanno deviato il traffico sulla vecchia statale, per evitare pericoli.

La lotta contro le fiamme, a terra, dall’alto, è andata avanti per un paio d’ore. L’incendio ha fatto molti danni, bruciando la macchia mediterraneo (in fumo alcuni ettari, da quantificare ancora con precisione) ma nessun danno a case o aziende. Decisivo, ovviamente, il coordinamento tra l’azione dei vigili, dei volontari e l’elicottero. Alle 19, tutto era sotto controllo. La giornata è servita, anche, a testare la macchina organizzativa che ha risposto bene alla sollecitazione, lavorando in condizioni difficili.

Per le Saline, l’ennesima ferita. Ogni anno, in quella zona, o poco più avanti, a Murta Maria, a Porto istana, parte un incendio; spesso doloso, spesso aiutato, come ieri, dal vento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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