Assolti in tre per un colpo del 2007
Sono stati assolti dall’accusa di aver rapinato, una decina di anni fa, un commerciante di Olbia
TEMPIO. Sono stati assolti dall’accusa di aver rapinato, una decina di anni fa, un commerciante di Olbia. La sentenza di assoluzione ha riguardato Sergio Puddu e i fratelli Alessio e Filippo Ollanu (tutti più che ventenni, all’epoca dei fatti) accusati d’aver messo a segno una rapina del 2007 che fruttò oltre 200 mila euro in danno ad un commerciante olbiese, Bruno S., che aveva un negozio di argianato e arredamenti per casa nella piazza di San Simplicio. I tre, stando alle accuse, avrebbero rapinato l’uomo portandogli via quadri, tappeti e altra mercanzia dal locale commerciale. Una rapina che è sempre stata messa in discussione dal legale dei tre, il cassazionista Mario Perticarà, il quale, oltre a sottolineare l’estraneità dei suoi assistiti all’episodio delittuoso, ha messo in evidenza l’assoluta mancanze di indizi, ancor meno di prove, che collegassero i tre giovani a quell’episodio di microcriminalità. Lo stesso pubblico ministero, nel concludere la sua requisitoria, ha ricordato al collegio giudicante la carenza di prove, chiedendo quindi l’assoluzione dei tre indagati per non aver commesso il fatto.
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