Green days, ripescati nel porto anche i carrelli della spesa
LA MADDALENA. C’era di tutto nel mare dell’arcipelago. Ma la grande squadra di “Green days” ha portato a galla un bel po’ di rifiuti liberando le acque della Maddalena. Da Cala Serena alla Crucitta,...
LA MADDALENA. C’era di tutto nel mare dell’arcipelago. Ma la grande squadra di “Green days” ha portato a galla un bel po’ di rifiuti liberando le acque della Maddalena. Da Cala Serena alla Crucitta, a Cala Napoletana passando per Cala Brigantina e il sentiero della Conigliera per le pulizie a terra. L’intervento sui fondali ha visto interessato il porto di Cala Gavetta e parte del fronte mare in prossimità di Cala Mangiavolpe. Una pulizia straordinaria dei fondali e dei litorali che ha visto la partecipazione di una cinquantina di volontari. A coordinare le operazioni gli organizzatori dell’evento: il Parco, il Comune, la Scuola sottufficiali , la Capitaneria di porto e la cooperativa Ciclat. Tra i volontari: protezione civile, corpo forestale di vigilanza ambientale, diving, associazioni e privati cittadini. Nel corso della mattinata di ieri si sono aggiunti anche i bambini della III B dell’Istituto comprensivo di Mosso “Quintino Sella” promotori della campagna di crowdfounding “Non si s-Budelli l’Italia” arrivati in visita nell’arcipelago per il gemellaggio con le scuole della Maddalena. «Ringraziamo tutte le istituzioni che ci hanno accompagnato nell’organizzazione della manifestazione – ha commentato il commissario del parco e comandante della capitaneria Leonardo Deri – ma ancora di più ringraziamo i volontari che si sono messi a disposizione per cercare di ripulire il territorio». (a.n.)
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