Nuove condotte per l’agricoltura
di Tiziana Simula
Il Consorzio di bonifica inaugura oggi l’opera che servirà un centinaio di aziende
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OLBIA. Venticinque chilometri di condotte nuove di zecca per dissetare un centinaio di aziende agricole e zootecniche che operano nell’agro compreso tra i comuni di Olbia, Arzachena e Sant’Antonio di Gallura. L’intervento del Consorzio di Bonifica sarà inaugurato questa mattina alle 10, in località Stazzu Spridda, a San Giovanni. Atteso l’assessore regionale all’Agricoltura, Pierluigi Caria.
Campagne assetate. L’opera garantirà sia l’irrigazione di primo soccorso per le imprese agricole, sia un apporto idrico nella lotta contro gli incendi in una zona particolarmente a rischio. Acqua che arriva come manna dal cielo per le campagne e le attività agricole locali, prevalentemente ortofrutta, vitivinicolo e allevamenti. Un intervento per la tutela e lo sviluppo delle aree svantaggiate a sud del distretto irriguo di Arzachena, che interessa oltre mille ettari di territorio.
25 km di condotte. L’acqua sarà captata dal Liscia, sollevata, convogliata e distribuita alle utenze attraverso 25 chilometri di nuove condotte. Un progetto atteso. Realizzato in tre lotti funzionali per una spesa complessiva di 3 milioni e 300mila euro, lavori finanziati dalla Regione. Contestualmente alla realizzazione dell’intervento è stata ripristinata anche la viabilità rurale.
«L’inaugurazione si inserisce in un contesto drammatico per tutta la Sardegna a causa della forte siccità e rappresenta un nuovo ed efficace strumento al servizio di un’area rurale dalla forte vocazione agricola – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica, Marco Marrone – L’intervento è volto anche a evitare lo spopolamento delle campagne e a rafforzare il presidio del territorio».
Il progetto. L’acqua impiegata sarà quella del Liscia che transita nel canale adduttore in prossimità del Rio Montilongu, in località Monte Diana (Olbia), tramite una condotta di presa che alimenta direttamente il serbatoio sottostante della stazione di sollevamento. Da qui, viene sollevata fino alla stazione di rilancio realizzata vicino all’incrocio fra la strada provinciale per San Giacomo e la strada vicinale per Monte Diana, da dove si diramano le condotte di distribuzione a servizio delle utenze.
Stagione irrigua. «Per realizzare queste opere serve una buona dose di pazienza e tanta tenacia perché il percorso che intercorre tra la fase della progettazione e l’inaugurazione è piuttosto lunga – commenta il presidente del Consorzio di Bonifica, Marco Marrone –. Ma il compito degli amministratori, dopo aver collaudato una nuova opera, è proprio quello di rimettersi a lavoro per cercare di ampliare e migliorare il servizio irriguo offerto agli imprenditori agricoli della Gallura. Solo in questo modo i Consorzi di Bonifica della Sardegna saranno capaci di evolversi e di fronteggiare le prossime stagioni irrigue sulle quali incomberà sempre più lo spettro della siccità».
Campagne assetate. L’opera garantirà sia l’irrigazione di primo soccorso per le imprese agricole, sia un apporto idrico nella lotta contro gli incendi in una zona particolarmente a rischio. Acqua che arriva come manna dal cielo per le campagne e le attività agricole locali, prevalentemente ortofrutta, vitivinicolo e allevamenti. Un intervento per la tutela e lo sviluppo delle aree svantaggiate a sud del distretto irriguo di Arzachena, che interessa oltre mille ettari di territorio.
25 km di condotte. L’acqua sarà captata dal Liscia, sollevata, convogliata e distribuita alle utenze attraverso 25 chilometri di nuove condotte. Un progetto atteso. Realizzato in tre lotti funzionali per una spesa complessiva di 3 milioni e 300mila euro, lavori finanziati dalla Regione. Contestualmente alla realizzazione dell’intervento è stata ripristinata anche la viabilità rurale.
«L’inaugurazione si inserisce in un contesto drammatico per tutta la Sardegna a causa della forte siccità e rappresenta un nuovo ed efficace strumento al servizio di un’area rurale dalla forte vocazione agricola – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica, Marco Marrone – L’intervento è volto anche a evitare lo spopolamento delle campagne e a rafforzare il presidio del territorio».
Il progetto. L’acqua impiegata sarà quella del Liscia che transita nel canale adduttore in prossimità del Rio Montilongu, in località Monte Diana (Olbia), tramite una condotta di presa che alimenta direttamente il serbatoio sottostante della stazione di sollevamento. Da qui, viene sollevata fino alla stazione di rilancio realizzata vicino all’incrocio fra la strada provinciale per San Giacomo e la strada vicinale per Monte Diana, da dove si diramano le condotte di distribuzione a servizio delle utenze.
Stagione irrigua. «Per realizzare queste opere serve una buona dose di pazienza e tanta tenacia perché il percorso che intercorre tra la fase della progettazione e l’inaugurazione è piuttosto lunga – commenta il presidente del Consorzio di Bonifica, Marco Marrone –. Ma il compito degli amministratori, dopo aver collaudato una nuova opera, è proprio quello di rimettersi a lavoro per cercare di ampliare e migliorare il servizio irriguo offerto agli imprenditori agricoli della Gallura. Solo in questo modo i Consorzi di Bonifica della Sardegna saranno capaci di evolversi e di fronteggiare le prossime stagioni irrigue sulle quali incomberà sempre più lo spettro della siccità».
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