Mattatoio troppo caro, la gestione ai privati
Arzachena, la decisione del commissario Giglio è dettata dagli eccessivi costi: 130mila euro l’anno
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ARZACHENA. Il mattatoio comunale da tempo ha i conti in rosso. La gestione diretta costa all’ente 130mila euro all’anno a fronte dei 10mila incassati per i diritti di macellazione. Da qui la decisione del commissario Antonella Giglio di affidare il servizio a terzi. Il Comune valuterà l’idonenità degli operatori economici interessati alla gestione delle attività attraverso un’indagine esplorativa. Per consentire alla ditta aggiudicataria di ammortizzare le spese da sostenere la durata del contratto non sarà inferiore a due anni. Nell’affidamento sono inclusi anche i costi relativi alla manutenzione ordinaria. Le linee direttive contenute nella delibera commissariale prevedono inoltre di riassegnare il personale attualmente in forza al mattatoio al di fuori del servizio. L’esternalizzazione dell’attività oltre a far risparmiare il Comune è finalizzata a rendere la gestione più efficace ed efficiente. Il mattatoio pubblico rappresenta sin dagli anni Sessanta un punto strategico per produttori, aziende agricole del territorio gallurese e macellatori locali. Da alcuni anni la struttura è un osservatorio epidemiologico veterinario per il settore venatorio locale. Attualmente il servizio, compresi custodia, pulizia, smaltimento dei sottoprodotti di origine animale, manutenzione ordinaria e straordinaria sono gestisti direttamente dal Comune tramite personale dipendente. «Il Comune non possiede il know how e le competenze per l’estrema complessità della materia – si legge nella delibera commissariale –, soprattutto le strategie applicate da produttori e macellatori alla filiera delle carni, strategie che influenzano il mercato del bestiame e di conseguenza il commercio e la vendita del prodotto al consumatore». (w.b.)
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