Authority portuale, la Gallura reclama la sede
di Marco Bittau
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La sede dell'autorità portuale a OlbiaIl consigliere regionale Giovanni Satta accusa il neo presidente Deiana: ha indicato Cagliari, riferisca in commissione
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OLBIA. Si riaccende la polemica sulla sede dell’Autorità portuale unica in Sardegna. Cagliari avanza, ma Olbia non si arrende e rivendica impegni politici e accordi da rispettare. In trincea i quattro consiglieri regionali galluresi (Giuseppe Meloni, Giuseppe Fasolino, Giovanni Satta e Pier Franco Zanchetta), mentre a Olbia e dintorni si prepara la mobilitazione.
A dar fuoco alle polveri è stata la nomina ministeriale dell’ormai ex assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, alla guida dell’Authority. Ma a far esplodere la polemica, soprattutto, è stata la risposta data dallo stesso assessore Deiana a un’interrogazione presentata dal consigliere regionale gallurese Giovanni Satta (Uds). Inequivocabili le parole di Deiana: «Il decreto legislativo prevede che la sede dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna sia istituita presso un porto core della rete Ten-T (Trans european network - transport) e al momento attuale il porto sardo avente tali caratteristiche è quello di Cagliari». Un assist perfetto e Satta insorge: «Tutto accade senza che la classe politica muova un dito, si subisce senza batter ciglio. Si pronunci il consiglio regionale, facendo assumere a ciascun consigliere le proprie responsabilità».
«Ho chiesto al presidente della IV commissione Trasporti del consiglio reegionale – annuncia Giovanni Satta – di invitare urgentemente l’assessore Deiana per un’audizione in cui riferisca in base a quali fatti ha indicato, nella risposta a una mia interrogazione, Cagliari quale sede dell’Autorità portuale unica. Ifatti, tale decisione deve essere presa dal ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, in concerto con il presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru. A questo riguardo non risulta alcuna decisione ufficiale» .
«In base al numero dei passeggeri – aggiunge Giovanni Satta – Olbia ha tutti i requisiti per essere la sede dell'Autorità portuale unica. Ho anche sottolineato l'importanza strategica e il ritorno economico e di immagine per il territorio, nonché l'impegno politico assunto con il consiglio regionale che prevedeva, nell’ottica di un decentramento di poteri, l’istituzione della sede unica Areus a Nuoro e dell'Ats a Sassari, ipotizzando la designazione di Olbia appunto quale sede dell'Autorità portuale. Ciò sarebbe dovuto avvenire con una votazione del consiglio regionale dove i consiglieri del nord Sardegna, ma non solo, avrebbero votato a favore di Olbia come avvenne in occasione dell’Areus per Nuoro e dell’Ats a Sassari. Tutto ciò è stato invece disatteso, tanto che l'assessore Deiana, già lo scorso 10 marzo mi ha risposto dicendo che la sede indicata da lui e quindi dalla giunta regionale sarà una e sarà Cagliari. Nonostante ciò, nessun consigliere ha mosso un dito, accettando in silenzio questa decisione che mortifica Olbia e la Gallura, che continuano a perdere quotidianamente uffici territoriali a favore di un sempre più accentuato accentramento a Cagliari e Sassari».
@marcobittau. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
A dar fuoco alle polveri è stata la nomina ministeriale dell’ormai ex assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, alla guida dell’Authority. Ma a far esplodere la polemica, soprattutto, è stata la risposta data dallo stesso assessore Deiana a un’interrogazione presentata dal consigliere regionale gallurese Giovanni Satta (Uds). Inequivocabili le parole di Deiana: «Il decreto legislativo prevede che la sede dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna sia istituita presso un porto core della rete Ten-T (Trans european network - transport) e al momento attuale il porto sardo avente tali caratteristiche è quello di Cagliari». Un assist perfetto e Satta insorge: «Tutto accade senza che la classe politica muova un dito, si subisce senza batter ciglio. Si pronunci il consiglio regionale, facendo assumere a ciascun consigliere le proprie responsabilità».
«Ho chiesto al presidente della IV commissione Trasporti del consiglio reegionale – annuncia Giovanni Satta – di invitare urgentemente l’assessore Deiana per un’audizione in cui riferisca in base a quali fatti ha indicato, nella risposta a una mia interrogazione, Cagliari quale sede dell’Autorità portuale unica. Ifatti, tale decisione deve essere presa dal ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, in concerto con il presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru. A questo riguardo non risulta alcuna decisione ufficiale» .
«In base al numero dei passeggeri – aggiunge Giovanni Satta – Olbia ha tutti i requisiti per essere la sede dell'Autorità portuale unica. Ho anche sottolineato l'importanza strategica e il ritorno economico e di immagine per il territorio, nonché l'impegno politico assunto con il consiglio regionale che prevedeva, nell’ottica di un decentramento di poteri, l’istituzione della sede unica Areus a Nuoro e dell'Ats a Sassari, ipotizzando la designazione di Olbia appunto quale sede dell'Autorità portuale. Ciò sarebbe dovuto avvenire con una votazione del consiglio regionale dove i consiglieri del nord Sardegna, ma non solo, avrebbero votato a favore di Olbia come avvenne in occasione dell’Areus per Nuoro e dell’Ats a Sassari. Tutto ciò è stato invece disatteso, tanto che l'assessore Deiana, già lo scorso 10 marzo mi ha risposto dicendo che la sede indicata da lui e quindi dalla giunta regionale sarà una e sarà Cagliari. Nonostante ciò, nessun consigliere ha mosso un dito, accettando in silenzio questa decisione che mortifica Olbia e la Gallura, che continuano a perdere quotidianamente uffici territoriali a favore di un sempre più accentuato accentramento a Cagliari e Sassari».
@marcobittau. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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