L’associazione dei noleggiatori: «Insieme contro l’abusivismo»
di Tiziana Simula
La Ncc Olbia si è costituita all’interno della Confartigianato e conta 14 imprese del trasporto persone Firmata una convenzione col Consorzio Porto Rotondo per tariffe agevolate. Ora accordi con gli hotel
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OLBIA. Insieme per mettere fuori gioco l’abusivismo. Dopo anni di lotta per combattere la concorrenza sleale, gli Ncc di Olbia, il servizio di noleggio con conducente, hanno deciso di unirsi, creando un’associazione col duplice obiettivo di tutelare il lavoro regolare e di offrire al territorio e al turismo un servizio efficiente. È nata così l’Associazione Ncc Olbia di Confartigianato imprese Gallura: 14 imprese del trasporto persone, 50 automezzi con oltre 500 posti a disposizione per portare clienti a Olbia e in tutta la Gallura da ogni angolo della Sardegna, oltre 100 addetti diretti tra autisti, amministrazione, gestione delle prenotazioni, interpreti e guide, manutenzione e lavaggio veicoli. E soprattutto, un centro prenotazioni unico e attivo tutto l’anno 24 ore su 24 (346 6177352; mail associazionenccolbia@gmail.com).
L’associazione ha già ingranato la marcia, offrendo il suo servizio di trasporto alla clientela locale, turisti e strutture ricettive, attraverso conducenti professionisti, regolarmente iscritti al ruolo. Già stipulato un accordo in convenzione con il Consorzio di Porto Rotondo per offrire servizi di trasporto ai consorziati a tariffe prestabilite e a condizioni agevolate. Il prossimo passo sarà quello di stringere convenzioni con le strutture ricettive di Olbia per pattuire tariffe fisse da applicare ai turisti ospitati negli hotel aderenti all’accordo. «Dopo anni di impegno contro l’abusivismo – commenta Gian Paolo Occhioni, presidente dell’Associazione Ncc Olbia di Confartigianato Gallura – la categoria è riuscita a fare un passo di straordinaria importanza: i soci hanno messo da parte gli individualismi per confrontarsi con un mercato turistico che chiede servizi efficienti a 360 gradi. È un segnale molto importante per queste piccole aziende che trovano modelli organizzativi nuovi per rispondere alla concorrenza sempre più spietata e alle forme di trasporto irregolare che minacciano la vita di queste piccole realtà. Ed è anche un salto in avanti per l’immagine del territorio e per la qualità del servizio al turista». Il cammino dell’associazione non è stato facile. Ci sono voluti anni di riunioni e incontri per trovare un sistema di tutela a difesa delle imprese regolari. «Oggi abbiamo la consapevolezza che – sottolinea con orgoglio il presidente – solo unendoci, possiamo avere a disposizione un’organizzazione e una flotta di veicoli capace di proporsi per la gestione di tutti i servizi di trasporto persone, lavorando in maniera coordinata e congiunta».
Confartiginato Gallura spera ora che il territorio risponda alla scommessa delle 14 imprese. «La nascita del numero unico di prenotazione è un segnale concreto di attenzione alle esigenze della clientela e all’immagine del territorio che speriamo venga colto da tutti gli operatori economici del turismo, dagli uffici informazioni dei porti aeroporti e centri servizi turistici», commenta il segretario di Confartigianato imprese Gallura, Federico Fadda. Per l’associazione artigiana, infatti, «solo con la collaborazione e la sensibilità di tutti gli attori locali nel divulgare e promuovere questa opportunità verso i loro clienti, ci potrà essere una risposta forte e concreta contro l’abusivismo, ma soprattutto verso alcune nuove forme di trasporto proposte da piattaforme on line che non garantiscono regolarità, qualità, costi certi e sicurezza».
L’associazione ha già ingranato la marcia, offrendo il suo servizio di trasporto alla clientela locale, turisti e strutture ricettive, attraverso conducenti professionisti, regolarmente iscritti al ruolo. Già stipulato un accordo in convenzione con il Consorzio di Porto Rotondo per offrire servizi di trasporto ai consorziati a tariffe prestabilite e a condizioni agevolate. Il prossimo passo sarà quello di stringere convenzioni con le strutture ricettive di Olbia per pattuire tariffe fisse da applicare ai turisti ospitati negli hotel aderenti all’accordo. «Dopo anni di impegno contro l’abusivismo – commenta Gian Paolo Occhioni, presidente dell’Associazione Ncc Olbia di Confartigianato Gallura – la categoria è riuscita a fare un passo di straordinaria importanza: i soci hanno messo da parte gli individualismi per confrontarsi con un mercato turistico che chiede servizi efficienti a 360 gradi. È un segnale molto importante per queste piccole aziende che trovano modelli organizzativi nuovi per rispondere alla concorrenza sempre più spietata e alle forme di trasporto irregolare che minacciano la vita di queste piccole realtà. Ed è anche un salto in avanti per l’immagine del territorio e per la qualità del servizio al turista». Il cammino dell’associazione non è stato facile. Ci sono voluti anni di riunioni e incontri per trovare un sistema di tutela a difesa delle imprese regolari. «Oggi abbiamo la consapevolezza che – sottolinea con orgoglio il presidente – solo unendoci, possiamo avere a disposizione un’organizzazione e una flotta di veicoli capace di proporsi per la gestione di tutti i servizi di trasporto persone, lavorando in maniera coordinata e congiunta».
Confartiginato Gallura spera ora che il territorio risponda alla scommessa delle 14 imprese. «La nascita del numero unico di prenotazione è un segnale concreto di attenzione alle esigenze della clientela e all’immagine del territorio che speriamo venga colto da tutti gli operatori economici del turismo, dagli uffici informazioni dei porti aeroporti e centri servizi turistici», commenta il segretario di Confartigianato imprese Gallura, Federico Fadda. Per l’associazione artigiana, infatti, «solo con la collaborazione e la sensibilità di tutti gli attori locali nel divulgare e promuovere questa opportunità verso i loro clienti, ci potrà essere una risposta forte e concreta contro l’abusivismo, ma soprattutto verso alcune nuove forme di trasporto proposte da piattaforme on line che non garantiscono regolarità, qualità, costi certi e sicurezza».
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