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Olbia

Siniscola, per pagare le tasse si chiede l’estensione delle rate 

di Mauro Piredda
Siniscola, per pagare le tasse si chiede l’estensione delle rate 

La proposta della Confesercenti dopo la decisione della Conferenza dei capigruppo in Comune Allungamento a un massimo di 5 anni per pagare i tributi inevasi con importi molto elevati

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SINISCOLA. Sarà la seduta consiliare del 6 giugno ad approvare il regolamento comunale per la concessione delle rateizzazioni applicabili ai debiti di natura tributaria ed extra-tributaria. Il piano di ammortamento scaturito dalla Conferenza dei capigruppo del 24 aprile scorso (dopo una prima discussione in aula tenutasi quattro giorni prima) prevede un massimo di quattro rate non inferiori ai 33 euro per debiti dai 200 ai 500 euro; 8 rate dai 501 ai 2mila euro; 12 rate dai 2.001 a 3mila; 36 rate da 3.001 a somme superiori. Fissato un tetto massimo Isee di 10mila euro e alcune possibilità di deroga a tale limite su «esplicita richiesta del contribuente». In previsione di tale appuntamento, la Confesercenti provinciale Nuoro Ogliastra, «in rappresentanza degli operatori del commercio, dell’artigianato, del turismo e dei servizi di Siniscola», ha avanzato una proposta di estensione dei tempi di pagamento «da un minimo di sei rate per le somme di basso valore sino a 60 rate per i debiti di importi più elevati». L’indicazione dell’associazione degli imprenditori nasce dall’analisi della «grave crisi economica che attraversa il territorio» e da quanto questa avrebbe «significativamente compromesso la capacità stessa delle imprese di “stare” nel mercato». Citati anche i tagli dei trasferimenti ai Comuni che «hanno generato un inevitabile aumento della pressione fiscale locale tale da azzerare qualsiasi probabilità per le imprese di far fronte nei tempi stabiliti a tutti gli impegni di natura finanziaria. Per questo – prosegue la nota – pur comprendendo le difficoltà delle amministrazioni locali a far quadrare i bilanci, crediamo siano indispensabili azioni concrete di sostegno affinché le imprese che ancora resistono possano continuare a produrre valore aggiunto e lavoro».
Apprezzato da Confesercenti lo sforzo del consiglio comunale di Siniscola che, attraverso il regolamento in discussione, cerca di venire incontro ad imprese e cittadini favorendo la rateizzazione dei debiti fiscali. Ciò che però ci preme evidenziare – è quanto si legge – è che a nostro avviso devono essere tenute ben distinte le posizioni degli evasori totali da chi invece per questioni di difficoltà oggettiva si trova o si è trovato in passato, impossibilitato a far fronte in modo puntuale agli impegni di questa natura». Da qui l’indicazione di «soluzioni più comode prevedendo un numero di rate maggiore e tale da consentire alle imprese in buona fede di pagare i debiti pregressi».
«Crediamo che solo così – conclude la nota – l’amministrazione riuscirà incamerare le somme attese». Durante la seduta del 20 aprile furono i consiglieri Lucio Carta e Nino Fronteddu a proporre l’estensione dei tempi di pagamento fino a 60 mesi. Il piano originario proposto dalla maggioranza in tale sede prevedeva un minimo di tre (per debiti dai 200 ai 500 euro) e un massimo di 24 rate (dai 5.001 ai 25mila euro).

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