prescrizioni regionali 2017
Prevenzione incendi, scatta l’ordinanza del sindaco
OLBIA. Il sindaco Settimo Nizzi ha emesso un’ordinanza con le prescrizioni regionali antincendio: regole e divieti per prevenire il pericolo di incendi nel centro abitato e nelle sue vicinanze....
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OLBIA. Il sindaco Settimo Nizzi ha emesso un’ordinanza con le prescrizioni regionali antincendio: regole e divieti per prevenire il pericolo di incendi nel centro abitato e nelle sue vicinanze. Pulizia di cortili e aree da cespugli e sterpi è la parola d’ordine. L’ordinanza impone a tutti i proprietari di terreni «di ripulire da rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura e altri rifiuti infiammabili l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno tre metri». Altrettanto devono fare i proprietari di cortili privati che devono eliminare le erbacce, ma anche l’Anas, obbligata a tagliare i cespugli lungo la viabilità di propria competenza. Chi possiede colture, fabbricati rurali e costruzioni che accolgono il bestiame devono provvedere a proteggerli realizzando fasce parafuoco.
Disposizioni anche per gli abbruciamenti: dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre, sono consentite solo a chi possiede l’autorizzazionbe rilasciata dall’Ispettorato forestale, mentre dal 1 luglio al 20 luglio e dal 15 agosto al 14 settembre gli abbruciamenti sono consentiti nei soli terreni irrigui a coloro che sono muniti dell’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato forestale. Le violazioni all’ordinanza sindacale saranno punite con multe che vanno da 25 euro a 500 euro.
Disposizioni anche per gli abbruciamenti: dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre, sono consentite solo a chi possiede l’autorizzazionbe rilasciata dall’Ispettorato forestale, mentre dal 1 luglio al 20 luglio e dal 15 agosto al 14 settembre gli abbruciamenti sono consentiti nei soli terreni irrigui a coloro che sono muniti dell’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato forestale. Le violazioni all’ordinanza sindacale saranno punite con multe che vanno da 25 euro a 500 euro.
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