CERIMONIA al Dettori
Brillano alle Olimpiadi della Cultura, festeggiati i liceali
TEMPIO. A giorni saranno ricevuti nel salone municipale per l’ennesima cerimonia. Ieri sono stati invece premiati e festeggiati nella loro scuola.I sei liceali del “Dettori” (Matteo Bicchiri, Silvia...
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TEMPIO. A giorni saranno ricevuti nel salone municipale per l’ennesima cerimonia. Ieri sono stati invece premiati e festeggiati nella loro scuola.
I sei liceali del “Dettori” (Matteo Bicchiri, Silvia Deidda, Alessandro Casu, Gianni Ladu, Elena Loddo, Gabriele Muzzu) che hanno partecipato all’ultima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento hanno ricevuto tutti gli onori del caso. Applausi e complimenti per l'impresa compiuta. Con loro hanno fatto festa anche le insegnanti, Lucia Riccio e Pasqua Tanca, che li hanno seguiti nelle diverse fasi del concorso, dalle selezioni d’Istituto alla finalissima nella cittadina laziale di Tolfa, dove non solo hanno ben figurato, ma, quarti nella classifica generale, hanno mancato di un soffio il podio. Eppure, a casa hanno portato più di un premio: il secondo posto di Gabriele Muzzu nella prova musicale, e, soprattutto, l’ambito premio della Critica, assegnato da una giuria di specialisti.
Parole di elogio sono state rivolte dal dirigente scolastico del “Dettori”, la professoressa Francesca Currò, che ha sottolineato il valore formativo di esperienze di questo tipo. Una vera e propria attestazione di orgoglio i sei studenti l’hanno ricevuta poi dall’assessore comunale alla Cultura, Giannetto Addis. Prima della consegna di premi e attestati da parte della professoressa Currò e del presidente del Consiglio d’Istituto, Tore Scano, gli studenti hanno ripercorso in una sorta di racconto a più voci l’esperienza delle Olimpiadi. Tra aneddoti e battute di spirito hanno reso leggera e piacevole la cerimonia di cui erano i protagonisti. Un bel modo per condividere quello che a tutti gli effetti si può considerare un trofeo cittadino.
Farsi strada tra più di 10mila studenti, organizzati in 1500 squadre di centinaia di scuole, anche spagnole e maltesi, non è una cosa che si fa tutti i giorni. Ecco perché, come hanno voluto ricordare gli studenti, il merito è anche di chi ha creduto in loro: dalla Ds Francesca Currò alle due insegnanti Tanca e Riccio, con quest’ultima nel ruolo di ideatrice e organizzatrice, al personale amministrativo della scuola, a Simone Sanna, l’artista aggese che ha fornito loro più di un buon consiglio, sino al Comune, che ha fatto sì che le spese di viaggio non ostacolassero la realizzazione di un sogno. Un sogno che nei prossimi anni altri liceali potrebbero continuare a coltivare. (g.pu.)
I sei liceali del “Dettori” (Matteo Bicchiri, Silvia Deidda, Alessandro Casu, Gianni Ladu, Elena Loddo, Gabriele Muzzu) che hanno partecipato all’ultima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento hanno ricevuto tutti gli onori del caso. Applausi e complimenti per l'impresa compiuta. Con loro hanno fatto festa anche le insegnanti, Lucia Riccio e Pasqua Tanca, che li hanno seguiti nelle diverse fasi del concorso, dalle selezioni d’Istituto alla finalissima nella cittadina laziale di Tolfa, dove non solo hanno ben figurato, ma, quarti nella classifica generale, hanno mancato di un soffio il podio. Eppure, a casa hanno portato più di un premio: il secondo posto di Gabriele Muzzu nella prova musicale, e, soprattutto, l’ambito premio della Critica, assegnato da una giuria di specialisti.
Parole di elogio sono state rivolte dal dirigente scolastico del “Dettori”, la professoressa Francesca Currò, che ha sottolineato il valore formativo di esperienze di questo tipo. Una vera e propria attestazione di orgoglio i sei studenti l’hanno ricevuta poi dall’assessore comunale alla Cultura, Giannetto Addis. Prima della consegna di premi e attestati da parte della professoressa Currò e del presidente del Consiglio d’Istituto, Tore Scano, gli studenti hanno ripercorso in una sorta di racconto a più voci l’esperienza delle Olimpiadi. Tra aneddoti e battute di spirito hanno reso leggera e piacevole la cerimonia di cui erano i protagonisti. Un bel modo per condividere quello che a tutti gli effetti si può considerare un trofeo cittadino.
Farsi strada tra più di 10mila studenti, organizzati in 1500 squadre di centinaia di scuole, anche spagnole e maltesi, non è una cosa che si fa tutti i giorni. Ecco perché, come hanno voluto ricordare gli studenti, il merito è anche di chi ha creduto in loro: dalla Ds Francesca Currò alle due insegnanti Tanca e Riccio, con quest’ultima nel ruolo di ideatrice e organizzatrice, al personale amministrativo della scuola, a Simone Sanna, l’artista aggese che ha fornito loro più di un buon consiglio, sino al Comune, che ha fatto sì che le spese di viaggio non ostacolassero la realizzazione di un sogno. Un sogno che nei prossimi anni altri liceali potrebbero continuare a coltivare. (g.pu.)
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