L’allarme
Campagne a secco ad Alà, via alle richieste di rimborso
ALÀ DEI SARDI. Anche ad Alà dei Sardi si dichiara stato di calamità per la siccità. Dopo i gravi danni subiti questo inverno a causa delle abbondanti nevicate, ora le aziende agricole e pastorali,...
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ALÀ DEI SARDI. Anche ad Alà dei Sardi si dichiara stato di calamità per la siccità. Dopo i gravi danni subiti questo inverno a causa delle abbondanti nevicate, ora le aziende agricole e pastorali, che aspettano ancora risposte sullo stato di avanzamento per il rimborso della calamità naturale, devono combattere con il persistere della siccità. L’assenza di piogge sta recando gravi danni agli imprenditori dei relativi comparti compromettendo l’annata agraria con pesanti ripercussioni economiche per mancata o ridotta produzione da parte delle aziende che operano nel territorio di Alà, con effetti devastanti sull’economia. «A seguito di ciò, e valutate le segnalazioni giunte da allevatori, agricoltori e associazioni di categoria - spiega il sindaco Francesco Ledda - l’amministrazione comunale ha adottato apposita delibera al fine di dichiarare lo stato di calamità naturale per il perdurare della siccità, ritenendo doveroso promuovere ogni azione opportuna e imprescindibile per tutelare gli interessi e salvaguardare i diritti degli operatori economici». Le aziende agricole, iscritte regolarmente e operanti sul territorio, devono inviare le segnalazioni al Comune, utilizzando il modulo reperibile all’ufficio protocollo o a quello tecnico. (s.d.)
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