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Lotta all’evasione, premiati gli albergatori 

di Walkiria Baldinelli
Lotta all’evasione, premiati gli albergatori 

Avranno uno sconto del 50% sulla tassa dei rifiuti, la copertura con le sanzioni ai “furbetti”

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SANTA TERESA. Il Comune taglia la Tari del 50 per cento agli albergatori e inserisce le imprese artigiane tra i beneficiari degli incentivi: l'amministrazione ha destinato 100 mila euro da distribuire alle aziende, nella forma di credito di imposta. La somma accantonata per lo sconto sulle cartelle della Tari (la tassa sui rifiuti) arriva da una parte dei proventi, 600 mila euro, derivanti dalla lotta all'evasione dell'Imu 2016; sempre con i 600 mila euro verranno fatte anche delle opere pubbliche.
Nel bilancio comunale il gettito della Tari è di circa 2 milioni e solo gli albergatori ogni anno versano nelle casse dell'ente 320 mila euro. Beneficiari dello sconto saranno i gestori delle attività alberghiere e artigianali che non hanno contenziosi con il Comune e che favoriscono il mantenimento dell'occupazione. Premiati anche coloro che non hanno slot machine nelle strutture alberghiere.
«L'incentivo è assegnato in base a un punteggio – spiega l'assessore alle Finanze, Ignazio Mannoni -. Mentre confermiamo la riduzione del 50% della tassa dei rifiuti 2017 per gli albergatori, al momento non siamo in grado di quantificare quella per le imprese artigiane. Dipenderà anche dal numero delle domande che verranno presentate, tuttavia siamo orientati ad applicare la stessa percentuale. L'iniziativa mira a favorire l'occupazione e a contrastare il mercato del lavoro nero: nel punteggio, infatti, incide anche il numero dei dipendenti».
I 100 mila euro di sconto alle imprese sotto forma di credito di imposta derivano dagli introiti della lotta all'evasione fiscale. «I contribuente che non versa l'imposta sugli immobili alle scadenze previste può fare un ravvedimento operoso, cioè versare entro l'anno successivo l'importo con una maggiorazione del 6% - spiega Mannoni -, in questo caso l'intera somma finisce nelle casse dello Stato. Con gli accertamenti dell'ufficio tributi e con l'apposito regolamento che verrà discusso nella prossima seduta consiliare, si applica la stessa maggiorazione anziché quella del 30% prevista per legge, con la differenza che gli introiti restano nelle casse comunali. Un meccanismo che consente all'ente di reinvestire le somme in opere pubbliche e fare agevolazioni alle imprese».
Oltre al credito di imposta, figurano diverse opere pubbliche finanziate con la lotta all’evasione: interventi per 140mila euro complessivi nelle frazioni di Porto Pozzo e San Pasquale e in località Ruoni; 100 mila per l'ampliamento del cimitero di Buoncammino; 200 mila per il completamento di via Imbriani, nelle vicinanze della nuova passerella in legno che conduce alla spiaggia della Rena Bianca; 100 mila per lavori stradali.

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