La Provincia soppressa alla ricerca di nuovi uffici
di Giandomenico Mele
Dopo la riorganizzazione l’ex ente ora fa capo alla Zona omogenea di Sassari L’ipotesi di acquistare un immobile dopo l’abbandono della sede di via Nanni
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OLBIA. Una possibile nuova sede e un accordo che mantiene un piano nello stabile che ha ospitato gli uffici fino ad oggi. La Provincia di Olbia-Tempio non esiste più, sostituita dalla Zona omogenea, ma gli uffici rimangono e l’ente di Sassari sta provvedendo al riordino delle sedi che ospitano i dipendenti rimasti in servizio a Olbia. Dopo avere espresso l’intenzione di abbandonare l’edificio di via Nanni, il palazzo che fa ad angolo con via Principe Umberto e che porta ancora in bella evidenza l’insegna dell’ente ormai soppresso, si è trovato un nuovo accordo volto a definire le nuove condizioni contrattuali. La Provincia di Sassari, in attesa di pianificare eventuali soluzioni a lungo termine, ha concluso un accordo per il secondo piano e parte del piano interrato del palazzo che ha ospitato gli uffici dell’ente olbiese soppresso.
Nuova sede. Anche se la ricerca di immobili non finisce qui. Infatti l’ente sassarese sta percorrendo diverse strade per aggiungere spazi per gli uffici, che attualmente sono in gran parte ospitati in un'altra sede di via Nanni, quel palazzo che accoglieva le assemblee del Consiglio provinciale. Tra le ipotesi allo studio c’è anche quella del possibile acquisto di un immobile in grado di soddisfare le necessità dell'ente, qualora la sopraelevazione dell’edificio di via Nanni 17 non si possa realizzare.
L’accordo per la locazione dell’altro immobile di via Nanni, intanto, è stato siglato con la società Gest. Imm. 90 srl, per un canone di locazione pari a 4.998 euro più Iva, per una superficie di 220 metri quadri. La durata del contratto di locazione sarà al momento limitata al periodo da giugno a dicembre 2017, per un costo complessivo di 34.989 euro, mentre contestualmente viene risolto il precedente contratto che era stato stipulato nel 2006 e dal quale l’ente aveva espresso la volontà di recedere. Mentre per i mesi del 2017 già trascorsi si farà riferimento al precedente contratto per la quota parte.
Due sedi. La Provincia di Sassari, sotto la cui egida amministrativa è tornato l’ex ente gallurese, aveva comunicato a inizio anno la volontà di procedere alla quasi completa dismissione del palazzo, con il mantenimento solo e momentaneamente del piano seminterrato. Per consentire però la regolare attività degli uffici del Settore Provveditorato si è posta l’esigenza di maggiori spazi, così si è scelto di mantenere il secondo piano e quello seminterrato pur tenendo conto della necessità di ridurre le aree locate a seguito della significativa riduzione di personale, con conseguente revisione del canone di locazione. Dopo l’incontro con la società proprietaria dell’immobile, la Provincia di Sassari ha certificato la contiguità del prezzo stabilito per il suddetto canone mensile di locazione, trattandosi dell'immobile già occupato dal personale dell'ente, più funzionale per le attività dell’amministrazione considerata la sua posizione rispetto alla sede centrale della Zona Omogenea di Olbia-Tempio, nonché i minori oneri conseguenti ad un eventuale trasloco in un diverso immobile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nuova sede. Anche se la ricerca di immobili non finisce qui. Infatti l’ente sassarese sta percorrendo diverse strade per aggiungere spazi per gli uffici, che attualmente sono in gran parte ospitati in un'altra sede di via Nanni, quel palazzo che accoglieva le assemblee del Consiglio provinciale. Tra le ipotesi allo studio c’è anche quella del possibile acquisto di un immobile in grado di soddisfare le necessità dell'ente, qualora la sopraelevazione dell’edificio di via Nanni 17 non si possa realizzare.
L’accordo per la locazione dell’altro immobile di via Nanni, intanto, è stato siglato con la società Gest. Imm. 90 srl, per un canone di locazione pari a 4.998 euro più Iva, per una superficie di 220 metri quadri. La durata del contratto di locazione sarà al momento limitata al periodo da giugno a dicembre 2017, per un costo complessivo di 34.989 euro, mentre contestualmente viene risolto il precedente contratto che era stato stipulato nel 2006 e dal quale l’ente aveva espresso la volontà di recedere. Mentre per i mesi del 2017 già trascorsi si farà riferimento al precedente contratto per la quota parte.
Due sedi. La Provincia di Sassari, sotto la cui egida amministrativa è tornato l’ex ente gallurese, aveva comunicato a inizio anno la volontà di procedere alla quasi completa dismissione del palazzo, con il mantenimento solo e momentaneamente del piano seminterrato. Per consentire però la regolare attività degli uffici del Settore Provveditorato si è posta l’esigenza di maggiori spazi, così si è scelto di mantenere il secondo piano e quello seminterrato pur tenendo conto della necessità di ridurre le aree locate a seguito della significativa riduzione di personale, con conseguente revisione del canone di locazione. Dopo l’incontro con la società proprietaria dell’immobile, la Provincia di Sassari ha certificato la contiguità del prezzo stabilito per il suddetto canone mensile di locazione, trattandosi dell'immobile già occupato dal personale dell'ente, più funzionale per le attività dell’amministrazione considerata la sua posizione rispetto alla sede centrale della Zona Omogenea di Olbia-Tempio, nonché i minori oneri conseguenti ad un eventuale trasloco in un diverso immobile.
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