Il mare, terapia per 15 malati oncologici
La Maddalena, progetto del Centro velico Caprera con l’istituto Ieo mirato al benessere dei pazienti
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LA MADDALENA. L’uomo e il suo benessere, al centro delle nuove iniziative del Centro velico Caprera. Dal 10 al 17 giugno, la base di Porto Palma ospiterà una straordinaria esperienza di mare, di vela e di vita per 15 pazienti oncologiche che arriveranno a Caprera, la maggior parte dalla Lombardia ma anche da Verona, Lessona, Bologna, Campi Bisenzio, Catania, Lipari e Messina. Il Centro velico apre a “Healing Wings”, il progetto di sostenibilità sociale e ricerca scientifica che ha l’obiettivo di migliorare il benessere psico-emotivo delle persone affette da patologie oncologiche. Grazie alla collaborazione con lo Ieo, Istituto Europeo di oncologia, è stato attivato un corso integrato di psicologia e pratica della vela. A Porto Palma, da sabato e per un’intera settimana, il CvC presieduto da Paolo Martano accoglierà 15 pazienti oncologiche che hanno accettato di partecipare a un percorso psicoterapeutico inedito: veleggiare nello splendido Arcipelago della Maddalena. Assistite da un’equipe di psicologi Ieo e guidate dagli istruttori del CvC, le pazienti diventeranno allieve e il mare diventerà il grande maestro con cui confrontarsi e trovare nuova energia e determinazione per riprendere in mano il timone delle sfide personali. Obiettivo dello studio è mettere a punto nuovi strumenti e metodi in grado di fare la differenza rispetto ai modelli oggi proposti a chi si trova ad affrontare il percorso psicologico legato alla terapia oncologica. A Caprera gli psicologi vivranno l’esperienza della vela insieme alle pazienti e gli istruttori e da questo vissuto straordinario trarranno nuovi dati utili per lo sviluppo di nuovi approcci di psicoterapia. «Il senso ultimo del progetto CvC- Ieo – spiega Gabriella Pravettoni, direttore della Divisione di psicologia Ieo e Professore all’Università Statale di Milano – è dimostrare che la ricerca in psiconcologia è vitale e in pieno sviluppo per il bene dei pazienti di oggi e di domani». (a.n.)
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