il caso
Il parco Baden-Powell terra di conquista per i vandali
OLBIA. Il parco Baden-Powell è un elegante polmone verde della città. È una sorta di parco Fausto Noce in versione ridotta. Il problema, però, è che è costantemente preso di mira dai vandali. Da anni...
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OLBIA. Il parco Baden-Powell è un elegante polmone verde della città. È una sorta di parco Fausto Noce in versione ridotta. Il problema, però, è che è costantemente preso di mira dai vandali. Da anni qualcuno si diverte a rompere le colonnine dell’illuminazione, a rovesciare i cestini della spazzatura e a distruggere gli irrigatori piazzati sul prato. Più volte i cittadini sono intervenuti per denunciare lo stato di abbandono e le scorribande dei vandali. Inoltre il parchetto in zona Consarcasa, racchiuso tra le vie Gran Bretagna, La Spezia, Irlanda e Campobasso, da qualche settimana è ostaggio di una banda di maleducati. La sera, per chi abita nella zona, è quasi proibito dormire, tra schiamazzi, sgasate col motorino e improvvisate partite di calcio nel cuore della notte. Una situazione ormai insostenibile. Inoltre la zona in cui sosta il gruppo di ragazzi si ritrova puntualmente cosparsa di cartoni per la pizza, bottiglie, lattine e cartacce varie. Quasi un colmo, visto che il parco porta il nome di Robert Baden-Powell, cioè il fondatore di quel movimento scout che fa del senso civico uno dei suoi principi fondanti.
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