La Nuova Sardegna

Olbia

Bertolucci: «Noi con i cittadini» 

di Pietro Zannoni
Bertolucci: «Noi con i cittadini» 

Il candidato a sindaco di Calangianus e i suoi programmi: «Mai contro qualcuno»

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CALANGIANUS. «Siamo gli ultimi presentarci, noi della lista “Rivivere Calangianus”, perché prima ci siamo presentati alla gente, nelle case, nei luoghi di lavoro, e abbiamo spiegato il futuro che abbiamo in mente per il nostro paese».

Ha esordito così Ivano Bertolucci, candidato a sindaco, che ha notato come «una delle liste avversarie ha puntato tutto non sui programmi o sui progetti ma criticando me e il nostro attuale sindaco Loddo. Io chiedo un profilo alto, ci si presenta per qualcosa non contro alcuno. Il paese non è alla ricerca di toni accesi, di maldicenze e di critiche sterili. Chi da sempre ha impostato campagne elettorali basate sullo scontro non riesce a fare diversamente».

Poi Bertolucci ha spiegato l’assenza di qualche big della politica: «È finita la stagione delle passerelle dei polici cagliaritani, la politica è distante dalla gente, la Regione è assente su temi vitali del territorio. Io voglio essere libero nel criticare chi sta distruggendo la sanità in Sardegna e in Gallura: siamo stanchi di vedere convocati i tavoli di lavoro autoreferenziali che non aiutano alcuno. Dico basta a chi vede solo due maxi agglomerati in crescita e lascia al suo destino centinaia di piccole comunità che hanno contribuito al benessere della Regione».

«Noi partiamo - ha proseguito Bertolucci- dalle persone, non dai voti o dalle famiglie. Abbiamo cercato persone “perbene” che puntassero al bene della comunità». Poi, garantita la continuazione sul solco del lavoro dei cinque anni precedenti, ha garantito che «si dovrà riappropriarsi del concetto di bellezza per migliorare l’arredo urbano, definire le linee di politica urbanistica, ridefinire il concetto di servizio sociale, con al centro la persona, riaprire il centro sociale».

Poi elogi per Calangianus, paese del volontariato e dell’associazionismo, «il paese e della carità. Grande attenzione allo sport, occhi di riguardo all’allevamento con il progetto di una Fiera del gallurese del bovino, e poi sostegno alla nuova frontiere della viticoltura e valorizzazione del contesto naturalistico». Nel comparto sughero si «punterà a ricreare sinergie fra associazioni di categoria e agenzie regionali, puntando alla forestazione e alla qualità della materia prima con sviluppo tecnologico. Urgente una politica diversa verso le aziende con agevolazioni anche fiscali per rilanciare il settore» ha concluso il candidato a sindaco.

Prima degli interventi dei giovani candidati entusiasti e propositivi, ha parlato il sindaco Loddo. Ha presentato il bilancio del suo mandato. Finanziamenti, progetti realizzati ed impostati. «Avevo detto che dopo cinque anni avrei lasciato. Sono stato di parola ma che anni difficili, mi hanno consumato, ho tenuto fortemente a dritta la barra nonostante ci fosse un vento di scarroccio che ostacolava la rotta. Sempre in azione per fortuna al mio fianco c’erano Pier Mario Inzaina e Bertolucci». (p.z.)

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