La Nuova Sardegna

Olbia

Il Pul non c’è, al via 7 nuove concessioni 

di Serena Lullia
Il Pul non c’è, al via 7 nuove concessioni 

La giunta autorizza attività di noleggio di ombrelloni e sdraio a Pittulongu e Le Saline in aggiunta a quelle già esistenti

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OLBIA. Il ritorno ai litorali anni Settanta può aspettare. La filosofia del nuovo Pul versione Nizzi viene congelata per quest’estate. E forse anche oltre. Il Comune autorizza sette nuove concessioni di lettini e ombrelloni e due chioschi bar. Per conquistare le nuove redditizie attività sui granelli bisognerà partecipare a un bando pubblico. La scadenza è per il 26 giugno. Con una seconda delibera la giunta Nizzi ha invece dato l’ok all’ampliamento di alcune concessioni già esistenti con strutture amovibili.

Il bando. Le nuove distese di ombrelloni e sdraio in serie riguardano Punta Asfodeli per 123 metri quadrati; a Pittulongu ne vengono autorizzate una da 375 metri quadri e una da 360. Tre quelle alle Saline: una da 189 metri quadri e due da 205; una a Marina Maria da 163 metri quadri. I chioschi bar sono invece a Mare e Rocce e Li Cuncheddi.

Durata a tempo. Il bando le inquadra come concessioni temporanee, valide per la stagione balneare 2017. «Ma nel caso di mancata entrata in vigore del redigendo Piano di utilizzo dei litorali – si legge nel bando – l’amministrazione comunale si riserva la facoltà di prorogare la concessione per l’ulteriore stagione balneare 2018».

Più servizi. Per il sindaco Settimo Nizzi si tratta di scelte che puntano a dare maggiori servizi sui litorali. «Il principio che abbiamo seguito, così come sempre accade in materie di questo genere – afferma il primo cittadino – è conservare e valorizzare i beni demaniali e offrire servizi importanti per i nostri concittadini e per i tanti turisti che hanno scelto i nostri litorali come destinazione di vacanza». Sulle nuove concessioni, che si aggiungono a quelle già esistenti, Nizzi afferma. «Anche in questo caso l’obiettivo è duplice – andare incontro alle richieste dei concessionari e implementare i servizi balneari». Oltre al provvedimento che autorizza le nuove sette batterie di sdraio e ombrelloni e due chioschi, Nizzi ha firmato una delibera che fa crescere alcune concessioni già esistenti. «Vengono autorizzate nuove strutture amovibili – sottolinea –. Abbiamo voluto rispondere alle esigenze di diversi concessionari di ampliare, con modifiche non sostanziali, le aree in concessione per installare ombreggi, torrette di salvataggio, servizi igienici, docce, pedane, passerelle». Una opportunità riservata a chi già possiede una di quelle concessioni demaniali prorogate secondo la legge fino al 2020.

In attesa del Pul. L’opposizione in Consiglio storce il naso di fronte alla scelta della giunta. «Avremmo preferito una pianificazione stabile per l’intero litorale olbiese, che finalmente si occupasse di servizi ai bagnanti e tutela dell’ambiente con uno sguardo di insieme – commenta il capogruppo della Coalizione democratica Carlo Careddu –. Quello stesso piano che Nizzi, nel suo programma elettorale, aveva promesso di realizzare nei primi 30 giorni di mandato. È passato un anno e, come era prevedibile, siamo ancora privi di Pul. Eppure, come amministrazione Giovannelli, avevamo lasciato un Piano definitivamente approvato dal Consiglio. Evidentemente a questa amministrazione non interessano le regole certe e uguali per tutti che discendono dalla pianificazione. Possiamo dire dunque che è stata svelata agli olbiesi un’altra bufala da campagna elettorale. Un vero peccato».



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