La Maddalena, aria di crisi in maggioranza?
di Walkiria Baldinelli
L’opposizione non ha dubbi e rimarca l’assenza in aula di Tollis e Lai. Il sindaco ribatte: è tutto a posto
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LA MADDALENA. Non è passata inosservata l’assenza in aula così come in commissione bilancio, del delegato alle Finanze, Claudio Tollis. Né il posto vuoto a fianco, dell’ ex vice sindaco Fabio Lai. Per l’ex assessore al Turismo e spettacoli è la terza assenza, questa volta giustificata da esigenze di lavoro, così come comunicato in apertura dei lavori dal presidente del Consiglio, Roberto Ugazzi. Per le opposizioni è il segnale inequivocabile di una crisi di maggioranza che si trascina da un paio di mesi. Il sindaco Luca Montella smorza i toni della polemica. «Tollis non sarà presente per quattro settimane a causa di impegni di lavoro – chiarisce -. Non c’è alcuna crisi politica interna». I consiglieri di minoranza restano fermi sulle loro posizioni. «La crisi c’è, eccome – dichiara il capogruppo del Vento che cambia, Gaetano Pedroni -. Tollis è stato sempre presente ai dibattiti che riguardano il bilancio del Comune. L’assenza in commissione e quella di oggi evidenziano una profonda crisi che ha a che fare con la mancata assegnazione della quinta delega assessoriale. Evidenziamo anche la terza assenza dell’ex vice sindaco Fabio Lai. Se amministrate la città lo dovete anche lui, visto che ha ottenuto 640 preferenze, ma il sindaco tempo fa ha deciso di revocargli l'incarico anziché fare una riflessione interna al gruppo. O decidete di amministrare o ve ne andate a casa». Incalza il consigliere di opposizione Mauro Bittu. «È un’assenza politica e l’apertura di una crisi annunciata – commenta –. Da tre mesi attendiamo la distribuzione di deleghe oggi in mano al sindaco, la città merita un quinto assessore». Replica Montella. «Non ho una faccia disperata se si riferisce alla mia – dice -, caso mai è stanca perché lavoro in Comune dalle 12 alle 14 ore. Ripeto, non ’è alcuna crisi. Assegnare deleghe è una mia scelta, così come quella di nominare eventualmente un quinto assessore». Altro tema caldo della seduta, la battaglia per il mantenimento dei servizi all’ospedale Paolo Merlo. «Servono azioni concrete – afferma Pedroni –. Che intendete fare? Perché avete deciso di revocare la manifestazione a Cagliari, annunciata il 12 novembre». Risponde il primo cittadino che i temi importanti come la sanità isolana vengono discussi più sulle piazze virtuali anziché nelle sedi deputate. «È l’effetto collaterale dei social – spiega Montella -. È più facile stare dietro a una tastiera, perché a parte le manifestazioni di protesta riuscite, la comunità virtuale non risponde quando organizziamo incontri, come la recente conferenza socio-sanitaria. I cittadini non vengono in aula consiliare, non gli interessano i temi sanitari».
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