arzachena
Siccità, il Comune dichiara lo stato di calamità naturale
ARZACHENA. Il Comune dichiara lo stato di calamità naturale a causa della siccità. Con una delibera commissariale l’ente locale fa proprie le preoccupazioni e le segnalazioni di allevatori,...
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ARZACHENA. Il Comune dichiara lo stato di calamità naturale a causa della siccità. Con una delibera commissariale l’ente locale fa proprie le preoccupazioni e le segnalazioni di allevatori, agricoltori e associazioni di categoria. La mancanza di piogge ha provocato gravi danni alle aziende compromettendo in alcuni casi l’annata agraria, con pesanti ripercussioni economiche per la mancata o ridotta produzione delle imprese presenti nel territorio comunale. Per censire i danni causati dalle calamità, gli imprenditori devono compilare e protocollare un modulo, scaricabile dal sito istituzionale. Vengono richiesti i danni alla colture, danni strutturali alle aziende, ai terreni, alla viabilità, alle recinzioni, alle scorte aziendali, alle attrezzature e al patrimonio zootecnico. Le aziende dovranno anche stimare e dichiarare il danno economico subìto, specificando il numero dei dipendenti e allegare eventuale documentazione fotografica. «Arzachena, come altri comuni della Gallura, sta rispondendo all’appello delle Unioni dei Comuni – spiega il presidente di Coldiretti Nord Sardegna, Giambattista Manduco –. I danni si riferiscono alla siccità dei mesi primaverili, ma anche a quelli della stagione autunnale e invernale. Al di là della mappatura in corso, la nostra confederazione ha già chiesto a più riprese un aiuto concreto alle imprese: uno sgravio contributivo per calamità naturali con la sospensione del pagamento di alcune rate dell’Inps». (w.b.)
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