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Olbia

Sanità, alla Maddalena solo tagli: i 4 mori a mezz’asta per protesta

di Walkiria Baldinelli
Sanità, alla Maddalena solo tagli: i 4 mori a mezz’asta per protesta

Dopo il trasferimento di Pediatria il sindaco conferma la volontà di restituire la fascia tricolore Perplesso il presidente della commissione regionale: «Slogan e proclami non risolvono i problemi»

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LA MADDALENA. Da tre giorni la bandiera dei quattro mori del municipio è a mezz'asta. Il sindaco Luca Montella oggi alle 11.30 si presenterà davanti al prefetto di Sassari con in mano la fascia tricolore. È intenzionato a dimettersi per rivendicare il diritto alla salute dei maddalenini. «Resto fermo sulla mia posizione – dice –, con il trasferimento in altro reparto delle attrezzature di pediatria viene cancellato definitivamente un altro pezzo dell'ospedale Paolo Merlo. La risposta dell'Ats-Asl di Olbia non mi farà cambiare idea, al contrario, è la conferma che vogliono attuare un atto contrario ai nostri diritti».

L'azienda sanitaria precisa che a seguito della sospensione temporanea del punto nascita, sin dallo scorso settembre, alla Maddalena è stata istituita una piattaforma unica per i servizi di medicina, ostetricia e pediatria. E che l'assistenza pediatrica non viene a mancare, perché l'unica pediatra in servizio al Paolo Merlo entra formalmente nell'organico dell'équipe di Olbia, che a rotazione continuerà a garantire le prestazioni sanitarie. Numerose le reazioni alla protesta eclatante del sindaco. «Montella ha tutta la mia solidarietà – afferma il consigliere regionale Pierfranco Zanchetta, Upc –, conduciamo la stessa battaglia, prova ne è la presa di distanza da maggioranza e giunta regionale su provvedimenti che penalizzano La Maddalena e le aree disagiate della Sardegna. Ma le battaglie si fanno indossando la fascia tricolore e protestando nelle sedi istituzionali. È una partita delicata e difficile, non c'è alcun atteggiamento punitivo nei confronti della Maddalena, lo vedremo con la riforma rete ospedaliera». Per il presidente della commissione regionale alla Sanità Raimondo Perra con gli slogan e i proclama non si risolvono i problemi. «A nessun cittadino della Sardegna verrà a mancare l'assistenza sanitaria – sottolinea –. Farò un sopralluogo nell'ospedale per rendermi conto di come stanno realmente le cose». Il vice presidente della commissione regionale alla Sanità, Edoardo Tocco, annuncia che trasferirà la questione a Roma. «Andrò a parlare direttamente con il ministro Lorenzin – dichiara -. È vergognoso che i poteri della sanità in Sardegna stiano andando contro gli interessi degli stessi sardi». Commento congiunto delle opposizioni consiliari. «La consegna della fascia tricolore è un atto simbolico che non produce alcun effetto – dice il capogruppo di minoranza Gaetano Pedroni –. Il sindaco deve indossarla semmai per capeggiare una città che ha il dovere di manifestare unita contro i tagli annunciati al presidio maddalenino, appellandosi all'insularità. Più volte, da quel lontano 12 novembre 2016 in cui i cittadini parteciparono alla manifestazione di protesta contro i tagli dei servizi dell'ospedale, abbiamo sollecitato il sindaco a intraprendere iniziative concrete. Soltanto il pieno coinvolgimento dei cittadini potrà dare forza a una rivendicazione legittima».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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