I primi impegni di Ragnedda
Arzachena, il neo sindaco: «Necessario rivedere la macchina amministrativa per farla correre veloce»
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ARZACHENA. Il neo sindaco riparte dalla macchina amministrativa e valuta subito la necessità di farle il tagliando. Roberto Ragnedda ha le idee chiare sulle prime iniziative da mettere in campo. Per dare gambe al suo progetto politico deve modificare l’assetto della struttura comunale. Ieri ha incontrato dirigenti e dipendenti, molti dei quali aveva conosciuto nella precedente esperienza di assessore. «Interverremo sull’apparato perché è la base per lavorare meglio e con maggiore efficienza – spiega Ragnedda –. Istituiremo l’ufficio delle Politiche europee come abbiamo promesso in campagna elettorale, fondamentale per trovare finanziamenti». In cima alla lista degli impegni di Ragnedda il piano delle infrastrutture da abbinare a un piano delle Manutenzioni. «È necessario completare le incompiute, in primis la zona artigianale e il porto di Cannigione. Bisogna poi creare rapporti permanenti con la Regione e sbloccare le situazioni ferme da tempo negli uffici cagliaritani». Ragnedda tende da subito la mano alle opposizioni. «Con loro intendo avere un rapporto di collaborazione e mi auguro che anche loro vogliano averlo con noi – È giusto che siano pungolo e stimolo all’amministrazione che a sua volta ha il dovere di ascoltare tutte le istanze, prime fra tutte quelle dell’opposizione». Un nuovo inizio per la città che a breve vivrà l’insediamento ufficiale di sindaco e consiglieri. In quella seduta Ragnedda comunicherà i nomi degli assessori. Cinque in tutto, di cui due donne. Tra le più votate Cristina Usai con 619 voti e Stefania Filigheddu con 610. Fabio Fresi è stato il più votato tra gli uomini con 534 preferenze; seguito da Alessandro Careddu con 526 e Mario Russu con 429. (se.lu.)
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