Bolotana
A scuola di paracadutismo
di Federico Sedda
BOLOTANA. Prosegue l'attività della sezione Anpd'I (associazione nazionale paracadutisti d'Italia) di Bolotana, presieduta da Piero Deriu, diretta ad abilitare al lancio con il paracadute i giovani...
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BOLOTANA. Prosegue l'attività della sezione Anpd'I (associazione nazionale paracadutisti d'Italia) di Bolotana, presieduta da Piero Deriu, diretta ad abilitare al lancio con il paracadute i giovani che fanno richiesta di frequentare i corsi.
L'ultimo corso, il 31esimo della serie, intitolato alla memoria del paracadutista di Bolotana Giovanni Nughedu, si è concluso nei giorni scorsi con l'abilitazione di quattro giovani provenienti da altrettante località dell'isola.
«Spesso – dice il presidente Piero Deriu – frequentano i nostri corsi ragazzi che abitano in paesi molto lontani da Bolotana. Ma nonostante il sacrificio di viaggiare, frequentano volentieri e con entusiasmo nella speranza di conseguire il brevetto. Molti di loro, ragazzi e ragazze, provengono non solo dal settore militare, ma anche da quello civile».
Stavolta, sotto la direzione del responsabile tecnico, Gianni Nughedu e dell'istruttore Massimo Piras della scuola di Cagliari, hanno conseguito l'abilitazione al lancio Luca Burrelli di Viddalba, Emanuele Muntoni di Siniscola, Alessio Craba di Siapiccia ed Emanuele Carboni di Bolotana.
Tutti si sono presentati al primo esame, che consiste in tre lanci nel vuoto, preparati e consapevoli del grande salto.
Un segnale che la scuola di paracadutismo di Bolotana insegna a crescere e ad avere consapevolezza del brivido del lancio nel vuoto.
L'ultimo corso, il 31esimo della serie, intitolato alla memoria del paracadutista di Bolotana Giovanni Nughedu, si è concluso nei giorni scorsi con l'abilitazione di quattro giovani provenienti da altrettante località dell'isola.
«Spesso – dice il presidente Piero Deriu – frequentano i nostri corsi ragazzi che abitano in paesi molto lontani da Bolotana. Ma nonostante il sacrificio di viaggiare, frequentano volentieri e con entusiasmo nella speranza di conseguire il brevetto. Molti di loro, ragazzi e ragazze, provengono non solo dal settore militare, ma anche da quello civile».
Stavolta, sotto la direzione del responsabile tecnico, Gianni Nughedu e dell'istruttore Massimo Piras della scuola di Cagliari, hanno conseguito l'abilitazione al lancio Luca Burrelli di Viddalba, Emanuele Muntoni di Siniscola, Alessio Craba di Siapiccia ed Emanuele Carboni di Bolotana.
Tutti si sono presentati al primo esame, che consiste in tre lanci nel vuoto, preparati e consapevoli del grande salto.
Un segnale che la scuola di paracadutismo di Bolotana insegna a crescere e ad avere consapevolezza del brivido del lancio nel vuoto.
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