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Olbia

Energia pulita dai raggi solari nell’oasi di Biderosa a Orosei 

di Nino Muggianu
Energia pulita dai raggi solari nell’oasi di Biderosa a Orosei 

Due artigiani specializzati hanno realizzato un efficace impianto mobile per alimentare i chioschi Fornisce quattro kilowatt, è testato per l’ambiente costiero, non inquina e non fa alcun rumore 

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OROSEI. Grazie ai pannelli fotovoltaici di ultima generazione la corrente adesso viaggia anche su due ruote e arriva fino alla spiaggia di Biderosa. Bere una bibita fresca di frigo dopo una nuotata nelle acque incontaminate dell'oasi nella costa di Orosei adesso è possibile, grazie alle nuove tecnologie che hanno portato l'energia elettrica a due passi dalla famosa spiaggia di sabbia finissima e bianca. Nessun impatto ambientale,niente inquinamento accustico, niente pali e fili elettrici: la fonte dell'energia è una sorta di carrello che può essere trasportato ovunque. Una vera e propria rivoluzione che senza creare sfaceli ambientali permetterà ai gestori dell'oasi oroseina di offrire un nuovo e importante servizio nella spiaggia dove la tutela dell’area è garantita tramite un accesso giornaliero limitato dei visitatori.

La macchina è stata progettata e costruita interamente a Orosei ed è capace di fornire quasi quattro kilowatt, sufficienti per dare energia ai mezzi a disposizione dei gestori dell'oasi. Il progetto è nato grazie a Mario Siotto e il suo socio Natalino Coronas, titolari dell'azienda Energia Solare Orosei srl. «Abbiamo costruito un impianto fotovoltaico mobile tutto ideato da noi – commenta Siotto – con la collaborazione di Martino Fancello, un nostro compaesano che fa il fabbro di professione». Il generatore ecologico è stata richiesto dalla cooperativa Le Ginestre di Orosei, che gestisce l'oasi di Biderosa.

«Questo prototipo – continua Siotto – riesce ad alimentare i camion bar che vengono usati per dare un servizio ai turisti». Quest'anno anno infatti, essendoci precisi vincoli, la cooperativa è stata costretta a fare l’investimento dell'impianto fotovoltaico mobile. Il sistema usato si chiama Energy Around. Destinato alla produzione di energia mobile, è completamente indipendente ed è capace di produrre l’energia necessaria per alimentare una piccola abitazione o una piccola azienda agricola.

«Il sistema – sottolinea Coronas – permette di produrre energia istantaneamente e di immagazzinare quella in eccesso per le ore notturne. Il tutto gestito da un sistema intelligente di carica e scarica. All'occorrenza può accendere automaticamente un gruppo elettrogeno ausiliario, le batterie agli ioni di litio garantiscono infatti performance eccellenti con una garanzia di 10 anni».

Insomma, un nuovo modo di avere energia elettrica pulita e silenziosa che ha permesso alla cooperativa che gestisce l'oasi di offrire un servizio che con le nuove regole sarebbe stato impossibile dare ai turisti. I moduli fotovoltaici, come hanno spiegato Siotto e Coronas, sono trattati appositamente per lavorare in ambiente costiero con alte concentrazioni di sale: questo ne garantisce maggiore durata e affidabilità nel tempo.

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