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Olbia

Sfrattata la “La corte del re”

L’edicola Ambrosino è temporaneamente salva, ma è pronto un nuovo ordine di sfratto firmato dal comune di Olbia. Questa volta il destinatario è la società “La Corte del Re”, che gestisce l’omonimo...

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L’edicola Ambrosino è temporaneamente salva, ma è pronto un nuovo ordine di sfratto firmato dal comune di Olbia. Questa volta il destinatario è la società “La Corte del Re”, che gestisce l’omonimo ristorante al piano terra dei locali dell’Expo, in via Porto Romano, con annessa piazzetta. Il contratto risale al maggio del 2008. La motivazione che ha fatto scattare la richiesta del provvedimento di sfratto al tribunale di Tempio è molto semplice. La società “La Corte del Re” non ha provveduto al pagamento di sei affitti, per un totale di 14mila 400 euro e avrebbe accumulato debiti anche per il mancato pagamento dei consumi idrici. Per questo motivo il legale del Comune, l’avvocato Emanuela Traina, ha proposto la procedura di sfratto davanti al tribunale di Tempio.

Sorpreso e indignato il titolare del ristorante, Luca Cassitta, imprenditore molto noto in città. «Da mesi via Porto Romano è un cantiere aperto dove è difficile transitare in auto – dice Cassitta – figurarsi svolgere l’attività di ristorazione. Noi siamo pronti a pagare i canoni dovuti, ma è anche vero che vogliamo soltanto lavorare, cosa che in questo momento non viene consentita. Infatti, l’area dove si trova il ristorante è in condizioni vergognose. Praticamente un cantiere sempre in attività. Invito tutti a venire a vedere e verificare di persona».

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