Via libera al nuovo look per le ville di Berlusconi
di Giandomenico Mele
Il Comune autorizza la manutenzione alle due nuove residenze di Porto Rotondo Non sono previsti aumenti di volumetria nel sontuoso complesso su cento ettari
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OLBIA. È arrivato il via libera definitivo del Comune per i progetti relativi alle due nuove ville confinanti con la proprietà di Villa Certosa, a Porto Rotondo. Dopo le verifiche dell’ufficio Urbanistica e Tutela del paesaggio e l’autorizzazione paesistica sulla base delle conclusioni della Soprintendenza, è stato assegnato il parere di conformità ai “lavori di manutenzione straordinaria per opere interne, modifiche prospettiche e sistemazioni esterne senza aumento di superficie coperta e volumetria” relative ai due complessi che si trovano in via della Ricciola a Porto Rotondo.
A fine ottobre Berlusconi, attraverso la Idra Immobiliare, fiduciaria che gestisce gli immobili dell'ex presidente del Consiglio, aveva acquistato due nuove ville confinanti con il suo impero di Porto Rotondo. A inizio marzo erano partiti i lavori: nel cartello esposto all'esterno delle proprietà si parlava di manutenzione straordinaria per rifacimento intonaci e pavimenti per uno dei due immobili; manutenzione ordinaria per consolidamento statico per l'altro. I due complessi si trovano in via della Ricciola, una strada a senso unico a pochi metri da via della Certosa e dall'ingresso della storica villa di Berlusconi. Le due ville confinanti, con relative pertinenze, vanno ad aggiungersi al già vasto compendio della Certosa, che al momento è composto da oltre cento ettari di terreni sui quali insistono cinque ville, una immensa dependance - dove era stato realizzato un teatro, una zona fitness, bagni turchi, saune e una immensa discoteca sotterranea - oltre a piscine, agrumeti, colline con vista mare, un oliveto e giardini con ogni genere di piante: dalla macchia mediterranea ai cactus, passando per la vegetazione tropicale. La Idra Immobiliare dell'amministratore Giuseppe Spinelli, secondo indiscrezioni, avrebbe concluso l'acquisto delle ville per le cifre rispettivamente di 3 milioni e 2 milioni e 700 mila euro. Due giorni fa era arrivato anche il via libera definitivo per la piscina, un centro benessere con pedana in legno e relativo pergolato, oltre a un belvedere con pedana in marmo e balaustra di foggia ottocentesca dal quale ammirare la vista sul golfo di Punta Lada. Progetti per piscina e centro fitness che erano stati depositati lo scorso novembre al Suape del Comune di Olbia. Il belvedere, invece, era già stato autorizzato in sede di Conferenza di servizi. Un pavimento in marmo che poggia direttamente sul prato, del diametro di 4 metri, con parapetto da cui affacciarsi sul mare sardo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A fine ottobre Berlusconi, attraverso la Idra Immobiliare, fiduciaria che gestisce gli immobili dell'ex presidente del Consiglio, aveva acquistato due nuove ville confinanti con il suo impero di Porto Rotondo. A inizio marzo erano partiti i lavori: nel cartello esposto all'esterno delle proprietà si parlava di manutenzione straordinaria per rifacimento intonaci e pavimenti per uno dei due immobili; manutenzione ordinaria per consolidamento statico per l'altro. I due complessi si trovano in via della Ricciola, una strada a senso unico a pochi metri da via della Certosa e dall'ingresso della storica villa di Berlusconi. Le due ville confinanti, con relative pertinenze, vanno ad aggiungersi al già vasto compendio della Certosa, che al momento è composto da oltre cento ettari di terreni sui quali insistono cinque ville, una immensa dependance - dove era stato realizzato un teatro, una zona fitness, bagni turchi, saune e una immensa discoteca sotterranea - oltre a piscine, agrumeti, colline con vista mare, un oliveto e giardini con ogni genere di piante: dalla macchia mediterranea ai cactus, passando per la vegetazione tropicale. La Idra Immobiliare dell'amministratore Giuseppe Spinelli, secondo indiscrezioni, avrebbe concluso l'acquisto delle ville per le cifre rispettivamente di 3 milioni e 2 milioni e 700 mila euro. Due giorni fa era arrivato anche il via libera definitivo per la piscina, un centro benessere con pedana in legno e relativo pergolato, oltre a un belvedere con pedana in marmo e balaustra di foggia ottocentesca dal quale ammirare la vista sul golfo di Punta Lada. Progetti per piscina e centro fitness che erano stati depositati lo scorso novembre al Suape del Comune di Olbia. Il belvedere, invece, era già stato autorizzato in sede di Conferenza di servizi. Un pavimento in marmo che poggia direttamente sul prato, del diametro di 4 metri, con parapetto da cui affacciarsi sul mare sardo.
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